Centrodestra: Torremaggiore non può perdere la seconda ambulanza del 118


Ci giungono indiscrezioni sempre più insistenti sulla possibile riduzione, se non addirittura soppressione, della seconda postazione mobile del 118 di Torremaggiore. Se ciò fosse confermato, sarebbe una scelta gravissima per tutto il nostro territorio.
La seconda ambulanza non serve soltanto Torremaggiore: interviene su un bacino vastissimo che comprende i comuni dell’Alto Tavoliere, l’Autostrada A14, la SS16, e i comuni dei Monti Dauni
I numeri parlano da soli: circa 2.000 interventi ogni anno. Non sono statistiche, ma migliaia di persone soccorse, vite assistite e famiglie che hanno ricevuto un aiuto nel momento più difficile.
Tagliare questo presidio non significa semplicemente riorganizzare un servizio o risparmiare risorse. Significa aumentare i tempi di intervento, esporre un territorio enorme al rischio di scoperture e mettere in difficoltà l’intera rete dell’emergenza-urgenza. Quando un’ambulanza è già impegnata, averne una seconda può fare la differenza tra un soccorso tempestivo e un’attesa che nessuno dovrebbe vivere.
Per questo chiediamo con forza che la seconda ambulanza venga mantenuta.
Rivolgiamo un appello al Sindaco di Torremaggiore, affinché, quale prima autorità sanitaria locale, si faccia portavoce dell’intera comunità presso il Presidente della Regione Puglia e i vertici della sanità regionale, difendendo un servizio essenziale che il nostro territorio non può permettersi di perdere.
Sulla salute non si taglia. La seconda ambulanza del 118 va difesa, oggi e senza esitazioni.

Fratelli d’Italia Torremaggiore
Forza Italia Torremaggiore
Civica Esserci

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