Forza Italia Torremaggiore condivide le giuste istanze dei colleghi di Fratelli d’Italia e rilancia interrogando il sindaco e l’amministrazione comunale in merito ai lavori di Corso Matteotti

Al Sindaco

Dott. Emilio Di Pumpo

Al Presidente del Consiglio Comunale di Torremaggiore

Dott. Marco Faienza

Al Segretario Comunale

Dott.ssa Luciana Piomelli

uffcom.torremaggiore@legalmail.it

Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (SABAP) per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia

sabap-na-met@pec.cultura.gov.it

Oggetto: Lavori finanziati con fondi PNRR sul Corso Matteotti – Interrogazione a risposta scritta in merito alla verifica della qualità delle opere, conformità esecutiva, controllo e rendicontazione dei lavori, tutela del bene storico-culturale e responsabilità in caso di difformità.

La sottoscritta Cordone Mariacristina, in qualità di Consigliera Comunali di minoranza, capogruppo della forza politica Forza Italia,

PREMESSO CHE

Vengono recepite e condivise le istanze e le considerazioni dei Consiglieri di minoranza Margherita Di Pumpo e Michele Di Virgilio che hanno presentato formale interrogazione scritta;

Numerose sono le segnalazioni manifestate da parte di cittadini, residenti e commercianti in merito ai controlli e alla presenza della Direzione dei lavori sui cantieri, alla conformità e modalità di posa in opera delle basole;

Sussiste una forte preoccupazione della cittadinanza per la tutela della memoria storica e del decoro urbano, con particolare riferimento alla conservazione, catalogazione e reimpiego delle antiche basole storiche rimosse dalla sede stradale;

CONSIDERATO CHE

La corretta gestione, catalogazione, custodia e tracciabilità delle basole rimosse costituisce un preciso obbligo prescritto dagli organi di tutela e della Soprintendenza competente; pertanto è indispensabile effettuare lavori preliminari di rilievo e documentazione dello stato pregresso della pavimentazione ai fini di una corretta messa in posa finale;

Il RUP e la Direzione dei lavori sono responsabili di tutto quello che accade e non accade sui cantieri, della sicurezza, della qualità dei lavori, dei criteri e modalità di esecuzione;

Trattandosi di un intervento finanziato con risorse del PNRR, l’opera è soggetta ad un rigido monitoraggio del rispetto delle tempistiche (milestones e targets), dei requisiti di ammissibilità della spesa e dei principi ambientali;

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO

Ia sottoscritta Consigliera Comunale

INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA

per sapere:

  1. Se sia stato presentato uno studio preventivo con la valutazione d’impatto ambientale e urbanistico del progetto.
  2. Se, prima di procedere alla rimozione delle basole, sia stato documentato lo stato pregresso di conservazione delle basole, le deformazioni e le caratteristiche dei singoli conci attraverso la raccolta di dati metrici, tecniche di rilievo condotte con opportuni strumenti (foto, laser scanner) e se esista documentazione di tale lavoro.
  3. Se sia stata prodotta una mappatura dei dissesti, con l’individuazione di basole fratturate e fessurazioni.
  4. Se esista agli atti dell’Ente un piano dettagliato di monitoraggio dei lavori o timeline, indicante targets e tempistiche intermedie, interventi realizzati e da realizzare, con relativa rendicontazione.
  5. Se esista formale documentazione delle verifiche e dei controlli effettuati sul cantiere dalla Direzione dei Lavori e dal RUP.
  6. Se la suddetta documentazione attesti la piena conformità esecutiva al progetto e la correttezza e qualità degli interventi, con particolare riferimento alla regolarità della pavimentazione, ai materiali utilizzati e alla finitura dei giunti.
  7. A quale stato di avanzamento lavori e finanziario si trovi attualmente l’intervento, e quali siano le tempistiche previste per la chiusura definitiva del cantiere e il collaudo finale.
  8. Dove siano attualmente stoccate le basole rimosse e non riutilizzate, se ne esista un registro di tracciabilità e se sia stato redatto formale verbale di sopralluogo congiunto con la Soprintendenza a seguito e verifica dei lavori.
  9. Se le criticità o i ritardi riscontrati possano comportare ripercussioni sulla corretta rendicontazione delle spese nell’ambito del PNRR o pregiudicare l’ammissibilità dei finanziamenti concessi.
  10. Se sia stato verificato il rispetto delle norme sulla sicurezza del cantiere, sul decoro delle recinzioni perimetrali e sull’accessibilità pedonale in sicurezza per i soggetti con ridotta mobilità durante l’esecuzione dei lavori.
  11. Chi sarà chiamato a sostenere gli oneri, qualora venga accertata la non conformità (anche parziale) delle opere rispetto al progetto approvato, affinché Corso Matteotti sia restituito alla città in condizioni di perfetto decoro, sicurezza e aderenza agli standard tecnici e storici previsti.

Si richiede risposta scritta nei termini e nelle modalità previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale.

Torremaggiore, 21/09/2026

Consigliere Comunale Cordone Mariacristina

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