Svariati alberi secchi nella Pineta Comunale Baden Powell di Torremaggiore. A quando un serio rilancio del polmone verde locale che vada a preservare la nostra identità nel solo interesse della comunità?

In questi giorni passeggiando per la nostra Pineta sono visibili molti alberi secchi che meriterebbero di essere rimossi e sostituiti con altri come effettuato in passato. La Pineta come è noto nasce nel 1954 su volontà dell’allora sindaco comunista Prof. Michele Cammisa. All’interno del P.C.I. ci furono svariate risse interne poichè una parte consistente del partito voleva che la stessa doveva essere realizzata sulla SP13 ( Via Foggia Vecchia – meglio conosciuta). Il sindaco Cammisa con la sua forte autorevolezza riuscì a convincere i suoi compagni di partito con la sua scelta localizzativa che si è dimostrata l’unica sensata e vincente. Sono passati esattamente dieci anni invece da quando il Comune di Torremaggiore su proposta dell’allora Assessore al ramo Antonello Coletta ( Governo locale di centrosinistra capeggiato dal sindaco Vincenzo Ciancio) fece piantumare degli alberi per andare a colmare i vuoti all’interno della Pineta Comunale “Baden Powell”. Erano stati piantati in pineta circa 270 pini con alcuni esemplari di cipresso e di leccio. La scelta fu fondata su criteri di economicità avendo il pino un prezzo molto più basso ritenendo che era necessario iniziare a diversificare le essenze per ragioni agronomico-fitosanitarie nel rispetto della naturale consociabilità di questi alberi.

09/02/2011 – terminata la piantumazione dei nuovi alberi in Pineta – immagine di repertorio
archivio fotografico di www.torremaggiore.com
16/12/2010- neve a Torremaggiore, presenti anche gli alberi appena piantumati – immagine di repertorio –
– archivio fotografico di www.torremaggiore.com

Durante il mandato del sindaco centrista Alcide Di Pumpo ( 2005-2010) eletto in una coalizione di centro-destra, precisamente nel 2009, è stata deliberata una proposta progettuale di riqualificazione della Pineta Comunale che avrebbe comportato un investimento pubblico di 1 milione di euro finanziato con i fondi del Piano Strategico Area Vasta Capitanata 2020 tramite l’Ente Provincia di Foggia. Il riferimento ufficiale è la Delibera di Giunta Comunale 157 del 22/12/2009 di cui segue l’ipotesi grafica prevista dai progettisti.

SCARICA IN PDF LA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE 157 DEL 22/12/2009 – COMUNE DI TORREMAGGIORE

30/09/2020 – De Vita e Manzelli: sul taglio degli alberi in Pineta richiesta conferenza dei servizi al sindaco Di Pumpo – Torremaggiore.Com

01/10/2020 – Chiesta la sospensione della programmazione del taglio degli alberi dalla senatrice Gisella Naturale (M5S) – Torremaggiore.Com

10/11/2020 – De Vita e Manzelli sul taglio degli alberi in pineta: confidiamo in una giusta risoluzione – Torremaggiore.Com

La Senatrice torremaggiorese Gisella Naturale (M5S) in data 10/11/2020 ha consegnato all’Ufficio Tecnico del Comune di Torremaggiore una perizia completa che ha fatto realizzare dallo studio tecnico “Forest Lab” dal dottore forestale Matteo Manuel per l’analisi della stabilità degli alberi della nostra Pineta. Da questo studio tecnico è emerso che non tutti gli alberi che l’amministrazione di centrosinistra capeggiata dall’attuale sindaco dem Emilio Di Pumpo ha destinato al taglio sono pericolosi, solo una parte sono da abbattere, tanti compromessi dall’incuria necessitano di particolari accorgimenti, per altri è buono lo stato di salute, basta una manutenzione ordinaria. Il 19 novembre 2020 la senatrice Naturale lanciò altresì una lettera aperta sulle aree verdi a Torremaggiore: zavorra o valore multifunzionale per la collettività? ( clicca qui per leggere l’articolo )

A quando un serio rilancio del polmone verde locale che vada a preservare la nostra identità nel solo interesse della comunità? Quando si avvierà una programmazione chiara sulla manutenzione da eseguire con cadenza regolare sul nostro polmone verde? Attendiamo fiduciosi