Torremaggiore: la locale sezione AVO ha concluso i festeggiamenti del suo trentennale presso Tenuta Cipriano con una folta partecipazione da tutta l’Italia

(TMOL) Nella mattinata di sabato 30 novembre 2024 presso Tenuta Cipriano si sono svolti i festeggiamenti per il trentennale dell’AVO Torremaggiore. Folta partecipazione da tutta l’Italia per questo importante traguardo e grande commozione tra tutti i presenti. Un servizio associativo svolto da tre decenni presso la comunità di Torremaggiore che ha mosso i suoi primi passi dai reparti dell’Ospedale San Giacomo passando per il servizio presso le RSA, e dopo della riconversione del San Giacomo in PTA avvenuta a dicembre del 2010 si è proseguito con il servizio presso l’UDT/Ospedale di Comunità e l’Hospice. Negli ultimi anni il servizio è stato esteso anche ai Centri Polivalenti per Disabili. Nel 2024 l’Avo Torremaggiore conta su base nazionale tra i più alti numeri di iscritti rispetto alla popolazione residente, ha una consigliera regionale AVO nella persona di Angela Tamburrelli ed una consigliera nazionale Federavo nella persona di Rosy Marinelli.

L’evento è stato avviato dalla Presidente Maria Costanza Bosco , che ha fatto ascoltare alla pleatea un messaggio del Presidente Nazionale dott. Francesco Colombo. Un breve ed intenso ringraziamento pubblico dai ragazzi dell’Angolo di Flò all’AVO per il volontariato svolto. Dopo ci sono stati i saluti delle istituzioni locali ( sindaco Emilio Di Pumpo, assessore alla Cultura Enzo Quaranta e Lucia Di Cesare consigliere delegata alle Politiche Sociali), della Direttrice del DSS San Severo 51 dott.ssa Anna Maria Gualano, della Responsabile del PTA Nicola Bellantuono dott.ssa Maria Lucia Antonietta Leccisotti e delle consiglieri nazionali AVO Fabiola Spada e Rosy Marinelli. Sono proseguiti gli interventi del Presidente AVO Puglia Pino Picciotti, della Presidente AVO Campania dott.ssa Assunta Amelio che è anche portavoce della conferenza delle Regioni; a seguire S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Mengoli ( Vescovo della Diocesi di San Severo). Dopo i saluti dei soci fondatori AVO Torremaggiore ci sono stati i saluti dei referenti della RSA Madre della Carità e del Centro Polivalente per diversamente abili “L’Angolo di Flò”.

A metà mattinata il Prof. Michele Trematore dell’Associazione Culturale Musicale MOZART ha realizzato un intermezzo musicale per la platea presente. Il dott Michele Totaro – Direttore dell’Hospice Don Uva di Foggia ha illustrato i contenuti della relazione “Hospice: al centro la cura della persona”, evidenziando pubblicamente i meriti delle volontarie AVO in questi reparti dove è noto sono ricoverati pazienti affetti da patologie inguaribili in fase avanzata ed anche malati in fase terminale. A seguire la psicologa dott.ssa Fabrizia Checola del CORO del P.O. di San Severo ha illustrato ilt ema della comunicazione nel prendersi cura del malato. L’ultimo intervento medico è stato realizzato dall’oncologa dott.ssa Maria D’Aloia in forza all’Hospice di Torremaggiore che ha esplicato il senso della presenza delle volontarie AVO all’interno del reparto. Hanno terminato gli interventi le associazioni del territorio che collaborano con l’AVO tra cui l’Associazione Culturale Musicale MOZART, il Comitato Salute Alto Tavoliere della Puglia e l’Associazione Il Baffo ODV. Le AVO presenti da tutta l’Italia hanno portato i saluti delle loro rispettive associazioni alla locale sezione torremaggiorese.

STORIA DELL’AVO TORREMAGGIORE

L’Avo Torremaggiore nacque nel 1994 su volontà del Chirurgo dott. Antonio Gualano operando all’interno dei reparti ospedalieri del San Giacomo per essere al fianco degli ammalati che ne avessero necessità, allorché parenti ed amici non fossero disponibili. L’adesione fu massiccia tanto che si superarano le centoventi adesioni dopo poche settimane. Tra i soci fondatori aderirono la Prof.ssa Celestina Chirò, il ginecologo dott Enrico Veneziano, il compianto radiologo dott. Mario Di Pumpo e tanti altri. “Col passare degli anni però il ruolo dell’associazione è cambiato – ha commentato la Presidente Bosco -, anche se siamo e resteremo sempre vicino agli ammalati. Il nostro raggio d’azione si è allargato anche alla RSA, alle Case di Riposo, all’Hospice ed ai Centri Polivalenti per Disabili. L’ Avo è una realtà che contribuisce alla umanizzazione di un ambiente. La nostra presenza con armonia si integra e non sostituisce i compiti e le responsabilità dei Medici e di tutti gli operatori sanitari. “Rinnovati auguri di buon compleanno alla locale sezione AVO per le sue prime trenta candeline e a chi ogni giorno da trenta anni dona il suo tempo al prossimo.

Michele Antonucci

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