13 aprile 2026: Torremaggiore ha ricordato il compianto Prof Nicola Bellantuono presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli a pochi metri dall’ex Ospedale San Giacomo, grande commozione e partecipazione

(TMOL) In occasione del quindicesimo anniversario della Salita al Cielo del compianto Prof. Nicola Bellantuono Primario di Chirurgia e Direttore Sanitario dal 1966 al 1992 – dell’ex Ospedale “San Giacomo” di Torremaggiore è stata celebrata una Santa Messa in memoria presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli il 13 aprile 2026 alle ore 17.00. Grande partecipazione e commozione tra i presenti. Al termine della Santa Messa la Dott.ssa Giuseppina Sacco (già Primario del Laboratorio Analisi del San Giacomo dal 2009 al 2019) ha condiviso con i presenti una lettera inviata per l’occasione dal dott. Walter Scudero che, nel gruppo di devoti del compianto Professore, ha collaborato alla riuscita di questo sacro evento e che, suo malgrado non è riuscito a presenziare poichè era fuori sede.

Egli scrive:

E’ irrilevante che io sia o non sia presente a questo nostro incontro di commemorazione del nostro amato Prof.Bellantuono, e spero, invece, che possa essere di utilità allo scopo, quel poco che, per evitare lungaggini, mi accingo a ricordare di Lui.

Era una persona semplice, pensosa ma aperta al sorriso, sebbene, incutesse soggezione quella sua profonda spiritualità che lo faceva avvertire così diverso da noialtri cittadini della mondanità della vita di tutti i giorni. E, tuttavia, anche se di poche parole, non era affatto un musone, ma, disponibile a scherzare.

Gli sono stato vicino, nel mio ruolo di anestesista, per 15 anni e posso dire di avergli visto affrontare, da vero maestro, con fermezza e dottrina, ogni genere di intervento chirurgico, senza mai accusare alcuna preoccupazione: la sua serenità la comunicava anche a noialtri suoi colleghi di sala operatoria, e neppure mai gli ho sentito rimproverare i para-sanitari dell’equipe, se non con pacata fermezza.

Il Padre Pio da Pietrelcina era il suo Custode, tant’è che lo considerava – parole sue – come quel figlio spirituale che era in cima a tutti i suoi pensieri.

Padre Pio con il Prof. Nicola Bellantuono di Torremaggiore (Fg) - www.torremaggiore.com -
Padre Pio con il Prof. Nicola Bellantuono di Torremaggiore (Fg) – www.torremaggiore.com –

Non era solito parlaci di sé, né della propria vita, salvo che, allentandosi le nostre tensioni, nelle prime ore dell’alba, quando terminavamo gli interventi urgenti che si erano protratti lungo il corso della notte, attorno ad un caffè – sempre annacquato e leggero il suo – si mostrava più propenso a narrarci del suo rapporto filiale col Santo Frate e delle manifestazioni tangibili della santità di Lui, cui gli era stato concesso di assistere.

Ogni mattino, prima di salire in reparto, in questa Cappella si comunicava e sostava in profonda preghiera dopo la Comunione. Poi, nei momenti di difficiltà, durante gli interventi, veniva a quella finestrella lassù, affacciata sull’altare maggiore, e raccomandava al Santissimo il paziente che stava operando. Ritornava sempre rinfrancato da quell’affaccio sul Tabernacolo, anche tutte le volte che un ammalato, in corsia, si aggravava. In questi casi, ci lasciava col volto scuro, per andare dove noi sapevamo, e tornava col volto sorridente e, la sua fiducia nel Signore non lo ha mai tradito.

Per Lui, il paziente non era un numero, ma, un fratello da chiamare per nome e del quale alimentare la speranza.

Sarebbe stato sempre propenso a non prendere alcun onorario dall’ammalato e, quando proprio qualcuno insisteva, più che altro per non scontentarlo, gli ho sentito dire: “Fate voi”, quasi col fare di un garzoncello che avesse espletato un servizio qualunque.

Gli ho voluto bene anche proprio per questo suo candore di bimbo. Era davvero un angelo nella vita privata, ma, al tavolo operatorio si avvertiva ciò che Egli non ha mai disconosciuto, ossia che le sue mani, abituate a chilometri di rosari recitati mattino e sera, fossero sotto lo sguardo di Padre Pio.

Caro Professore!… Potrei dirvi tanto altro di Lui, ma, lo farò, chissà mai, in altra occasione, associandomi ad altri che, forse, più di me, avranno tanto da narrarvi di Lui.

Grazie. E … non dimenticatelo mai!

Walter Scudero 13/04/2026

Segui Torremaggiore On Line su WhatsApp

Segui Torremaggiore On Line su Instagram

Segui Torremaggiore On Line su Telegram

Segui Torremaggiore On Line su Truth