Intervista esclusiva al top manager torremaggiorese Vincenzo Costanzelli, Global Finance Head del colosso cinese del fotovoltaico Trina Solar

di Michele Antonucci

Vincenzo Costanzelli nasce a San Giovanni Rotondo il 12 Dicembre 1977 e vive la sua infanzia ed adolescenza a Torremaggiore (Fg). Consegue la Laurea in Scienze dell’Economia presso il LIUC ovvero l’Università Cattaneo di Castellanza (VA). E’ Dottore Commercialista e Revisore Contabile dal 2010 e si è occupato di consulenza societaria internazionale in un prestigioso Studio milanese. Nel 2018 ha conseguito altresì l’Executive MBA ( Master in Business Administration) all’ HEC di Parigi, per il Financial Times il primo MBA al mondo in termini di prestigio.
Vita privata: è sposato con la Dottoressa Adriana che anche lei lavora nell’alta finanza come Private Banker presso la Lombard International, ha due figli Veronica di nove anni e Riccardo di tre anni.

Il dott. Vincenzo Costanzelli è un top manager interamente Made in Torremaggiore che ha fatto fortuna all’estero unicamente grazie al suo talento: basti pensare che è il più giovane Global Finance Head – di sempre del colosso cinese del fotovoltaico. E’ il primo torremaggiorese che è presente nel board dell’Unione Europea che si occupa di energia alternativa.

Dott. Vincenzo Costanzelli – Global Finance Head di Trina Solar ha origini pugliesi, è nato a San Giovanni Rotondo ma ha vissuto a Torremaggiore la sua infanzia prima di lanciarsi nella carriera manageriale internazionale, ora vive in Lussemburgo e vola in tutto il mondo per gestire gli interessi del colosso cinese del fotovoltaico TRINA SOLAR – www.torremaggiore.com –


Dott. Costanzelli cosa si prova ad essere Global Finance Head del colosso cinese Trina Solar? Ogni tanto ci penso, mi guardo indietro e mi sembra tutto incredibile. Ovviamente per me c’è una sensazione di grande responsabilita’ verso la mia societa’ ed anche verso le generazioni future visto che la mia societa’ spinge al massimo sull’energia solare per ridurre le emissioni di co2; poi da italiano ho una particolare attenzione all’italia e sopratutto verso il Sud, basti pensare che il piu’ parco solare su cui ho lavorato si trova tra San Severo e Foggia.

È in Trina Solar dal 2011, come ci è arrivato? Un puro caso, prima lavoravo in un fondo d’investimento Lussemburghese e mi sono interfacciato con la Trina Solar su un investimento, abbiamo lavorato assieme su un progetto e dopo mi hanno chiesto se volevo entrare a far parte della loro squadra dato che avevano deciso di puntare molto sull’Italia in quel periodo, quindi cercavano una figura tipo la mia. Col senno del poi posso affermare che e’ stata una scommessa totalmente vinta.

Cosa ci può dire delle sue pregresse esperienze lavorative? Tutte diverse, tutte mi hanno dato un qualcosa che e’ andato a completare il manager che sono adesso, quello che posso dire e’ che ho avuto tanti ostacoli, tanti momenti difficili e non mi sono mai tirato indietro a nessuna opportunita’, ho osato e mi e’ andata bene.

Che ricordo ha del suo percorso accademico in Italia? Un ricordo bellissimo, dal periodo del Liceo fino all’universita’ vicino Milano, mi sono divertito tanto, ho conosciuto tanti nuovi amici con cui sono ancora in contatto e spesso ci vediamo ancora a Milano quando sono li per lavoro, altri addirittura hanno collaborato e collaborano tuttora con me.

Nel 2018 ha conseguito l’MBA presso l’HEC di Parigi, il primo MBA in termini di prestigio secondo il Financial Times. Questo tassello formativo che impulso ha dato alla sua carriera? Si esattamente, infatti per fare carriera a livello mondiale non bastano le competenze ci vogliono anche le qualifiche, il mondo e’ pieno di gente intelligente e professionale, quindi se vuoi primeggiare devi essere sempre un passo avanti, per questa motivazione ho conseguito l’MBA a Parigi, il primo al mondo in termini di prestigio, secondo l’autorevole quotidiano economico-finanziario del Regno Unito.


Quante ore al giorno lavora, com’è la sua giornata lavorativa tipo? Dipende, sinceramente quando sei preso da un lavoro e fai quello che ti piace le ore con le conti, comunque sono sepre connesso, prendo tra i sei e i dieci voli a settimana, faccio conferenze con Cina alle 5 del mattino e con il Messico alle 10 di sera, ma non mi pesa, fa parte della mie responsablita’, devo prendere decisioni importanti quindi cerco di essere senpre disponibile, una cosa che e’ stato molto apprezzata dalla mia Societa’.Poi viaggio tantissimo non solo in Europa ma anche negli Emirati Arabi, Cina e America Latina e li’ tra fusorario e voli lunghissimi si sta su ritmi lavorativi altissimi.

Che progetti ha per il suo futuro? Nel breve penso di spostarmi a vivere a Madrid per un paio d’anni, abbiamo investito in delle acciaierie spagnole e devo occuparmi in prima persona di questa nuova sfida, poi nel lungo periodo penso di rientrare in Italia ed occuparmi sempre di energie rinnovabili, non so bene ancora esattamente cosa e dove ma questa e’ la mia idea.

Come vede l’Italia dal Lussemburgo? Io ho sempre un’occhio di riguardo per l’Italia, la vedo un po’ allo sbando politicamente ma penso che e’ sempre una nazione piena di risporse ed opportunita’. Poi essere Italiano all’estero ti fa capire che non petevi essere piu’ fortunato.

Ogni quanto tempo riscende in Puglia a Torremaggiore dalla sua famiglia di origine e dai suoi amici? Riesco a venire un paio di volte l’anno, adesso anche per lavoro e sono sempre in contatto con gli amici d’infanzia e appena vengo ci vediamo. Tornare a Torremaggiore mi fa stare bene, mi fa capire che viaggiare tanto e vivere all’estero e’ bellissimo ma le origini non vanno mai dimenticate perche’ sono alla base di chi siamo veramente ed io sono Pugliese di Torremaggiore e ne sono orgoglioso.