Politica 

Indennità degli Amministratori della Giunta Di Pumpo, nota congiunta Forza Italia, Lega e UdC di Torremaggiore

Sono trascorsi tre mesi dal voto, nei quali non si è registrato il ben che minimo attivismo del Sindaco.Nel frattempo, il 12 Luglio, annotiamo la determina del settore Segreteria del Comune,la n.330, pubblicata però solo a settembre, con la quale, si impegna la spesa per le indennità di funzione del Sindaco, Vicesindaco, Assessori e Presidente del Consiglio Comunale, confermando, di fatto, le stesse previste dalla Giunta Monteleone.
Vi chiederete, cari concittadini, dove sia lo scandalo: in effetti non ci sarebbe se non fosse che, quando nel settembre del 2016, l’allora Amministrazione adeguò le indennità in conformità della legge, (ripristinando le stesse della Giunta di Alcide Di Pumpo), con il presupposto, che l’allora Sindaco Monteleone svolgesse a tempo pieno il suo mandato, essendosi posto in aspettativa non retribuita presso il proprio lavoro, pur potendo valutare altre soluzioni più vantaggiose (2 stipendi anziché uno), per questa scelta leggittima, si scatenò una vergognosa e ipocrita campagna diffamatoria, poi ripresa anche nella recente campagna elettorale, con comizi, comunicati stampa da parte di gruppi politici e di consiglieri comunali tra cui l’attuale Sindaco Emilio Di Pumpo e il suo vice Marco Faienza, dove tra le altre cose, affermarono testualmente: ” ….anche se siamo convinti che sia giusto retribuire l’impegno politico a tempo pieno, siamo altrettanto convinti che quando si chiedono sacrifici ai cittadini occorre iniziare a fornire un esempio partendo da se stessi…” e ancora dissero: “….il Gruppo di minoranza dichiara che l’eventuale rinuncia almeno a una parte dell’indennità mantenendo fermi, per esempio, gli importi della precedente Amministrazione, si sarebbe risolta a vantaggio dell’intera cittadinanza etc…”.
Orbene, oggi scopriamo che i novelli Amministratori “fulminati sulla via dell’opportunismo” hanno cambiato idea e perciò troveranno giovamento economico personale dalle scelte del passato, insomma una eredità, questa sì che non si può e non si deve confutare!
Noi non ci opponiamo alla scelta in sè, pur non sapendo se il Sindaco e il suo vice rinunceranno ai lori rispettivi lavori e quindi al doppio stipendio, ma evidenziamo la loro totale e imbarazzante incoerenza, primo esempio negativo, e siamo certi non unico, di politica “dei due pesi e delle due misure”.
Insomma, cari concittadini, hanno subito smesso le vesti di capi popolo per indossare quelle di imbonitori del popolo ma il tempo, quello sì, galantuomo, ci darà le brutte risposte attese.

Nota stampa dei coordinamenti cittadini di Torremaggiore ( Forza Italia, Lega e UdC)

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