A Torremaggiore dal 2010 nessuna amministrazione riesce a terminare il mandato fisiologico. Manca solo la formalità all’ufficio protocollo ( ma molti addetti ai lavori parlano di invio PEC già effettuato pochi minuti dopo le 21.00 di questa sera 14/12/2018 all’attenzione della Prefettura di Foggia ) per terminare con largo anticipo l’esperienza Monteleone nata nel 2016.
I nove firmatari che hanno sottoscritto l’atto di sfiducia dal notaio nei confronti del sindaco Monteleone sono i sette dell’opposizione ( Marco Faienza, Anna Lamedica, Emilio Di Pumpo, Salvatore Leccisotti, Giovanni Petta, Gianluca Zifaro, Daniele Barrea) e due della maggioranza ( Emilio Croce ed il Presidente del Consiglio Comunale Avv. Massima Manzelli) provenienti dalla medesima lista civica ( Agire ) che appoggiava Monteleone. Dopo Ciancio e Di Iorio anche questa amministrazione non è arrivata a chiudere la fisiologica legislatura dei cinque anni. Ma da quando c’è stata l’elezione diretta del sindaco con la legge 25 marzo 1993 solo la prima legislatura del diessino Marolla ( 1994-1998) e la Di Pumpo di centro destra ( 2005-2010) sono arrivate a fine mandato. La Marolla bis (1998-2001) e la Di Pumpo di centro sinistra (2002-2004) sono terminate anch’esse prematuramente; uno scenario che si ripete continuamente dovrebbe a questo punto far riflettere tutti. Ulteriori dettagli nelle prossime ore. Previste elezioni comunali a maggio 2019 insieme ai comuni di Foggia, San Severo, Lucera e Cerignola. Nella stessa data ci saranno anche le elezioni europee.
La Manzelli contattata da Torremaggiore.Com ha dichiarato : ” Sono stanca, provata, delusa e amareggiata più di tutti, la responsabilità del fallimento non è di chi lo certifica ma di chi lo provoca.” Altro commento dal leghista Marco Faienza che ha invece dichiarato: ” Aperta una nuova fase per Torremaggiore, ora si deve solo lavorare per i bisognosi della nostra città e ripartire”.
Torremaggiore.Com Notizie – 15/12/2018 / 01.05 ultimo aggiornamento /


