

(TMOL) Sono sempre più insistenti le voci dai corridoi della politica locale sulle concreti ipotesi di un rimpasto in giunta di almeno tre elementi da effettuare tra settembre e dicembre 2026. Si tratterebbe delle due poltrone in giunta assegate alle liste centriste Impegno Democratico ed Azione e una oggi assegnata a PD o alla lista Giovani Democratici. Fisiologicamente a metà mandato si cerca di dare spazio ad altre persone indicate dai partiti per dare nuovo slancio all’attività di governo cittadino oppure per dare la possibilità ad altri di poter provare l’esperienza amministrativa a Palazzo di Città. Previsto ma non confermato anche uno switch di deleghe tra i nuovi elementi della futura giunta. La conferma di questo scenario comporterebbe dei clamorosi scenari rispetto ad oggi a partire dalla poltrona di Vice Sindaco che in caso di non riconferma, non vedrebbe l’attuale Vice Sindaco che possa tornare in veste di consigliere al consiglio comunale, poichè si era dimessa dal consiglio per andare a ricoprire l’incarico in giunta.


IL FILMATO DI BUON FERRAGOSTO 2026 INVIATO SU WAPP DAL DEM ENZO QUARANTA LANCIA INTERROGATIVI A TUTTI SUI PROSSIMI MESI – il candidato locale alle Regionali Pugliesi del 2025 ha inviato ai suoi contatti su Wapp un messaggio augurale di Buon Ferragosto da una stazione di servizio autostradale esplicitando che “ci aspetteranno mesi impegnativi”. Una frase che ha lasciato molti interrogativi agli addetti ai lavori e all’intera maggioranza di governo cittadino a guida PD. L’ex Assessore alla Cultura e al Bilancio del secondo Governo cittadino del dem Emilio Di Pumpo non è un semplice militante ed ogni suo messaggio ha un peso ben definito. Staremo a vedere se questa frase è un riferimento alla politica locale, oppure ad altri appuntamenti elettorali fisologici che si svolgeranno a partire dalle politiche del 2027.
TRA I NODI SUL TAVOLO DELLA MAGGIORANZA IL RITARDO DEI LAVORI PUBBLICI SU CORSO MATTEOTTI E LE PUBBLICHE LAMENTELE SUL VERDE PUBBLICO – Una delle rogne dell’Amministrazione Di Pumpo è il ritardo nel termine dei lavori su Corso Matteotti e la mancata vigilanza degli Uffici preposti alla Vigilanza. Anche il verde pubblico è tra le criticità maggiormente presenti a Torremaggiore. La stessa giunta con una Deliberazione dedicata ha prorogato il termine ultimo dei lavori al 31 ottobre 2026.
LE RICHIESTE DELLE ALTRE FORZE POLITICHE DELLA MAGGIORANZA SUL TAVOLO PER IL RIMPASTO – si deve trovare la quadra tra le richieste delle forze politiche della maggioranza e per mantenere gli equilibri amministrativi interni. Nella nuova assegnazione delle deleghe molte dovrebbero essere assegnate ad altre forze politiche rispetto al passato. Su questo tema ci sono state richieste esplicite e molte risposte non sono arrivate. Tra i nuovi assessori non viene escluso il rientro di personalità che hanno già rivestito il ruolo di Assessore comunale in passato ma non esclusi anche altri colpi di scena. E’ tutto nelle mani del Sindaco che dovrà fare sintesi nella sua maggioranza. Nelle prossime ore partiranno peraltro, i confronti con tutti i partiti della maggioranza locale.
AFFIDAMENTI DIRETTI E BANDI CUCITI SU MISURA – In maggioranza dopo sette anni di governo è stato anche richiesto un limite agli affidamenti diretti ma ad ora non c’è nessun atto ufficiale e politico che conferma tutto cio’. La Puglia, come è noto, è una osservata speciale da parte dell’ANAC su questa vicenda. Il prosieguo degli incarichi affidati senza gara pubblica e mantenuti al di sotto della soglia dei 140 mila euro consente di fatto a creare le condizioni per ricompensare chi ha sostenuto liste e candidati che oggi sono consiglieri comunali o assessori. La finalità conclusiva sarebbe percio’ riconducibile all’incremento del consenso. Il Centro Studi Europeo Antiriciclaggio & Compliance “Piero Vigna” supporta in tutte le sedi l’importanza del controllo politico da parte delle minoranze e richiama il ruolo di vigilanza svolto dalle Prefetture e dalla Guardia di Finanza, soprattutto nell’ambito della spesa pubblica e dei fondi del PNRR.
MOLTE RIFLESSIONI PUBBLICHE DI PRIVATI CITTADINI CONTINUANO A NON RICEVERE ALCUNA RISPOSTA DALLE ISTITUZIONI LOCALI, UN COPIONE GIA’ VISTO SUL TEMA SANITA’ E SU ALTRE VICENDE – anche qui nulla di nuovo all’orizzonte ad oggi. All’interno di svariate riflessioni sul tema cultura ed opere pubbliche di privati cittadini pubblicate su questa testata l’Amministrazione Comunale ha deciso di non rispondere pubblicamente. Un copione già visto sul tema sanità e non solo. La giunta Di Pumpo sta imitando quello che faceva l’ex Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che sui grandi temi in consiglio regionale non ha mai risposto alle interrogazioni urgenti poste dai consiglieri regionali, a Torremaggiore sta avvenendo il medesimo scenario. Infine anche il mutismo permanente dei consiglieri di maggioranza in sede di consiglio comunale sembra essere diventato uno sport molto diffuso, che ha decisamente indebolito la dialettica democratica tra le forze della maggioranza e delle minoranze consiliari.






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