
Il torremaggiorese Grande Ufficiale Prof Michele Padalino è il nuovo delegato dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme della Diocesi di San Severo. Il sessantottenne Prof Michele Padalino, già docente di Geografica Economica presso l’IISS Fiani Leccisotti ha ricevuto questa nomina dalla Luogotenenza per l’Italia Meridionale Adriatica. La durata della carica è fissata in quattro anni. L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme è una istituzione religiosa cavalleresce che sostiene i cattolici in Terra Santa; come è noto l’Ordine in oggetto è un’associazione di fedeli laici ed ecclesiastici riconosciuta a livello internazionale con una storia millenaria.

L’ASCESA DA CAVALIERE A GRANDE UFFICIALE A DELEGATO DIOCESANO DEL PROF PADALINO
Il Prof Michele Padalino ha ricoperto per ben ventitrè anni la Direzione dell’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo, per sette anni gli è stata affidata la Direzione dell’Ufficio Scuola della Diocesi di San Severo. Il 18 febbraio 2004 su impulso di Sua Eccellenza Mons. Michele Seccia effettua l’ingresso nell’Ordine Equestre. L’11 maggio 2008 diventa Commendatore e il 27 ottobre 2017 diventa Grande Ufficiale. E’ stato per tre volte in Terra Santa ed è autore altresì di tre libri sulle Chiese Orientali, sull’etnografia e sulla Geografia. Si è sempre speso in ogni sede per l’ecumenismo a partire dai fratelli ortodossi.
GLI OBIETTIVI AMBIZIOSI DEL MANDATO PADALINO PRESSO LA DIOCESI DI SAN SEVERO
Le linee guida del nuovo mandato Padalino prevederanno una maggiore interazione con tutti parroci della Diocesi con un focus sulle future adesioni. Infine non sarà secondario la scelta di una sede fisica per l’Ordine. Il tutto sarà nuovamente incentrato sull’incremento delle relazioni atte a potenziare il dialogo ecumenico.


QUANDO NASCE L’ORDINE EQUESTRE DEL SANTO SEPOLCRO DI GERUSALEMME
Le Origini dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, risalgono ai tempi della liberazione di Gerusalemme da parte di Goffredo di Buglione, capo delle milizie della crociata, che nell’ambito dell’ordinamento dato alle Istituzioni religiose militari e civili del territorio appena liberato dalla dominazione musulmana, costituì l’Ordine dei canonici del Santo Sepolcro. Secondo quanto riportato dai cronisti delle Crociate, nel 1103, fu Balduino I, primo Re di Gerusalemme che si pose a capo dell’Ordine dei Canonici del Santo Sepolcro con la prerogativa, per se e per i suoi successori, di creare Cavalieri. Questa facoltà era concessa in subordine al Patriarca di Gerusalemme, in caso di assenza o impedimento del Sovrano. Quest’Ordine accoglieva tra i propri membri non solo i Canonici Regolari (Fratres), ma anche quelli che erano chiamati Canonici Secolari (Confratres) e Sergentes. Questi ultimi erano quei Cavalieri armati scelti tra le Milizie Crociate per il loro valore e il loro impegno e che, abbracciata la regola di Sant’Agostino della povertà e dell’ obbedienza, si erano impegnati specificamente alla difesa del Santo Sepolcro e dei luoghi Santi sotto il comando del re di Gerusalemme e ne costituivano la milizia scelta. Papa Pio XII nel 1949 stabilì che il Gran Maestro dell’Ordine fosse un Cardinale di Santa Romana Chiesa, assegnando al Patriarca di Gerusalemme la prerogativa di Gran Priore. Giovanni XXIII nel 1962 e poi Paolo VI nel 1977 diedero un ulteriore impulso inserendo nello statuto norme più precise al fine di consentire una azione più coordinata ed efficiente. Nel Febbraio del 1996 il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II ha elevato la dignità dell’Ordine. Oggi esso è infatti un’Associazione Pubblica di fedeli, eretta dalla Sede Apostolica a norma del can. 312 par.1, 1°.
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