
In data 19 luglio 2025 la testata locale telematica Torremaggiore On Line ha pubblicato l’appello di Ennio Marinelli per conferire la cittadinanza onoraria di Torremaggiore a “Francesca Albanese relatrice speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani nei territori palestinesi occupati..”.
L’appello ha favorito gli interventi di chi si è detto favorevole o contrario tutti pubblicati.
Tra gli intervenuti c’è stato un contrario che si è appropriato dell’iniziativa di chi l’ha proposta e si é messo a replicare e controreplicare a chi ha osato attaccare le sue posizioni.
Nella prima replica ha scritto:” Chiudo, per quel che mi riguarda, la discussione su questo tema, con queste miei considerazioni…e conclude con la proposta alternativa di “figure che parlino alla coscienza di tutti”…il cardinale Pierbattista Pizzaballa”.
Finita per lui la discussione.
Il De Simone nutre una stima troppo elevata di se stesso e troppa arroganza nel credere che con quelle posizioni non ci sarebbero state altre contestazioni.
Il suo attacco alla “signora Albanese” (così la chiamano chi l’attacca) è sempre spostato sulla sua vita privata e del marito e mai nel merito del suo lavoro sul genocidio a Gaza su tutte le aziende che fanno affari su esso e sull’ illegittimità dell’occupazione israeliana della Palestina.
È esattamente la posizione di Israele e degli USA contro Francesca Albanese che é minacciata discreditata e sanzionata non perché dice cose non vere e documentate ma perché come ha detto il Segretario di Stato USA Marco Rubio annunciando le sanzioni:” illegittimi e vergognosi sforzi di Albanese per fare pressione sulla Corte Penale Internazionale ( che Usa e Israele non riconoscono) affinché agisca contro funzionari, aziende e leader statunitensi e israeliani”. Praticamente viene sanzionata perché svolge bene il suo incarico.
Nelle sue controrepliche De Simone é andato ben oltre l’argomento oggetto dell’onorificenza ironizzando sulle posizioni di chi l’ha criticato come posizioni ottocentesche vetero comuniste e anticolonialiste e attaccando la teoria di chi quel colonialismo ha sconfitto in tutto il mondo tranne che in Israele dove il colonialismo classico é stato sostituito da quello moderno a base di genocidio e ricorso alla medievale arma di guerra dello sterminio per fame e sete.
Le posizioni di De Simone hanno dato un grande contributo al centro destra locale che gongola al pensiero dello scontro tra sinistra ed ex sinistra tra loro che hanno messo in secondo piano quello che era il punto principale dell’appello iniziale.
Richiamo la giustezza della proposta di Ennio Marinelli e informo che in rete ci sono raccolte di firme per concedere il premio Nobel per la Pace a Francesca Albanese in alternativa all’oscena proposta del criminale di guerra Netanyahu di dare il premio Nobel a Trump per premiarlo del suo attivo sostegno al genocidio del popolo palestinese.
Nessuno può permettersi il lusso di sottovalutare la proposta visto i precedenti: “ Durante la presidenza Obama gli Stati Uniti sono stati coinvolti in diverse guerre e operazioni militari. Le principali includono il proseguimento della guerra in Afganistan e la guerra in Iraq, oltre a intervento in Libia e in altri teatri di guerra.(fonte web). Al presidente Obama è stato conferito il premio Nobel per la Pace.
Per i motivi che ho esposto è importantissimo se il Comune di Torremaggiore concederà la sua CITTADINANZA ONORARIA a Francesca Albanese.
Fulvio De Cesare
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