

Don Andrea Pupilla, Parroco della Chiesa Matrice di San Nicola di Torremaggiore, commenta il Vangelo della Quarta Domenica di Pasqua

“Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano” (Gv 10,28). Queste parole sono sulle labbra di Gesù, il Signore Risorto che guida la sua Chiesa come pastore. È un pastore guerriero, lottatore, che difende il gregge dai lupi. Le sue mani ci tengono al sicuro. Sono mani che accarezzano, che toccano per guarire, che spezzano il pane, che ti tirano su se stai per affondare. Sono mani trafitte che portano indelebili i segni dell’Amore crocifisso. Mani che hanno il potere dell’Amore: “Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani …” (Gv 13,3) dice il Vangelo prima di raccontare il gesto di Gesù di lavare i piedi ai discepoli. Buona domenica e un grande augurio alle mamme, dono prezioso, generatrici e custodi della vita!
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