Non è nel mio modus operandi scrivere o condividere riflessioni su fb, ma sono veramente amareggiata. Per il nostro Istituto questo non sarà un Natale gioioso e sereno. Nelle ultime due settimane i soliti ignoti hanno compiuto due effrazioni alla Secondaria, due alla Primaria e una all’Infanzia.
L’ultima è avvenuta nella notte tra il 23 ed il 24 dicembre 2024 presso il plesso San Giovanni Bosco. Hanno messo a soqquadro, tutte le aule e i laboratori del padiglione B, devastati presidenza e uffici di segreteria, distrutto l’impianto di sorveglianza acquistato con tanti sacrifici, aperte con martelli e picconi alcune porte blindate, porte abbattute, aperto l’armadio blindato, sottratti tutti i dispositivi digitali che la scuola negli ultimi due anni era riuscita ad acquistare con i fondi del PNRR, sottratto un importantissimo e costoso programma per i nostri alunni speciali e tanto altro ancora.
Tutto ciò mi intristisce tanto, perché ciò che si sottrae alla scuola, si sottrae alla comunità e sono opportunità di crescita che si tolgono ai nostri alunni. Per chi, come me, crede nella scuola e nel suo importante ruolo formativo, la scuola è un luogo sacro e inviolabile e vederla ridotta in in un campo di battaglia è una sofferenza immensa, ma la sensazione più terribile è sentirsi inermi e soli!
La Dirigente Scolastica dell’I.C. Via Sacco e Vanzetti di Torremaggiore
Prof.ssa Pinuccia Ametta




