ll dialetto di Torremaggiore, la nostra lingua locale, determina l’originalità del nostro popolo. È una lingua viva, avvolgente, chiara, sintetica, musicale, e fortemente legata al luogo da sempre. È un dire espressivo, colorito e idoneo per comunicare durante la quotidianità della vita. Fa pensare a un palcoscenico stabile su cui sfila una comunità in continuo divenire col suo variegato bagaglio storico, culturale, folkloristico, socio-politico e religioso. Il dialetto serve per riconoscersi in ogni parte del mondo, per proteggersi con la sua cadenza unica e per sentirsi, così, abbarbicati alle proprie radici, anche se lontani dal proprio luogo natio. Tutto questo rende il dialetto parte fondamentale del patrimonio culturale e come tale deve essere valorizzato e tutelato.
L’ Associazione Borgo Antico OdV di Torremaggiore propone un progetto di tutela e salvaguardia della lingua locale, il Dialetto di Torremaggiore. Le lingue costituiscono una parte essenziale della nostra vita quotidiana e ci aiutano a preservare la nostra identità e le nostre tradizioni.
E’ indiscussa l’importanza del dialetto che conserva al suo interno, nelle sue parole, la storia e la cultura della comunità che lo parla e ripercorre i sentieri della memoria.
Il progetto prevede Laboratori del Dialetto rivolti a studenti e adulti. I corsi inizieranno l’8 febbraio 2024 con alcune classi dell’Istituto Comprensivo via Sacco e Vanzetti e il 13 febbraio 2024 con alcune classi dell’istituto Comprensivo via Pietro Nenni. Ringraziamo i Dirigenti Pina Ametta e Matteo Scarlato che dopo aver visionato e valutato il progetto, ne hanno apprezzato la valenza e hanno dato piena disponibilità alla sua realizzazione con i docenti.
Si tratta di un progetto abbastanza corposo che ha visto l’impegno dell’Associazione per oltre un anno e in particolar modo lo studio approfondito da parte della sua socia, la docente in pensione, Angela De Cesare.
Angela De Cesare già autrice del libro “U Cudàcchië: luce dei miei ricordi “, giunto alla terza edizione, questa volta ha condotto una approfondita ricerca linguistica, per acquisire padronanza della scrittura in “dialetto di Torremaggiore”, sulle pubblicazioni del prof. Pasquale Ricciardelli (sulla Parlata torremaggiorese, Detti e Proverbi, Filastrocche, Canti e Nenie della tradizione popolare) e del prof. Eugenio Tosto (in particolare per il Dizionario Etimologico del dialetto di Torremaggiore). E’ su queste preziose eredità che la De Cesare dedica studio ed elabora un lavoro encomiabile, il libro “‘A parlatúrë dë Tòrrëmaggiórë – Il dialetto di Torremaggiore”, manuale di letto-scrittura del dialetto di Torremaggiore.
Su questo manuale si baseranno i corsi laboratoriali proposti alla Comunità, giovani studenti ed adulti.
Dello stesso progetto fa parte il Concorso Parole e Musica “JÌ CAND’ E SÒNË TÒRMAGGIÒRË” che ha l’obiettivo di sviluppare capacità creative nei partecipanti per l’elaborazione di nuovi testi in dialetto, accompagnati da musica ed interpretati.
A conclusione del progetto, si terrà un Convegno per rendere omaggio ai due esimi concittadini, studiosi e scrittori scomparsi, il prof. Pasquale Ricciardelli ed il prof. Eugenio Tosto che pubblicarono numerosi scritti, dedicati alla storia, al folklore e al Dialetto di Torremaggiore.
Nei tempi frenetici che viviamo, in cui i valori di appartenenza, rischiano di disperdersi, l’Associazione Borgo Antico OdV vuole affidare questo progetto per sensibilizzare istituzioni e comunità locali sull’importanza di tutelare questo patrimonio culturale, materiale e immateriale.

