10 FEBBRAIO 2024: GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE E DELL’ESODO ISTRIANO, GIULIANO E DALMATA. LA VERITÀ NON PUÒ ESSERE INFOIBATA: ANCHE DUE TORREMAGGIORESI TRA LE VITTIME
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella mattina del 10 febbraio 2024 sarà, alle ore 10.30, al Monumento nazionale Foiba di Basovizza per la Cerimonia solenne del Giorno del Ricordo e, alle ore13.00, alla Stazione centrale di Trieste, binario 1, per l’inaugurazione del “Treno del Ricordo”.
Il 10 febbraio di ogni anno è stato riconosciuto quale “Giorno del Ricordo” dalla legge n.92 del 30 marzo 2004, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia di tutte le vittime delle foibe, ricordando altresì l’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra, nell’ambito della complessa vicenda del nostro confine orientale. Centinaia di migliaia di Italiani, abitanti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia furono costretti a lasciare le loro case, spezzando secoli di storia italiana in quei territori e il Giorno del Ricordo vuole essere un tributo alle sofferenze sopportate e alle gravissime umiliazioni subite da quelle popolazioni al termine della seconda guerra mondiale.
Nella ricorrenza del “Giorno del ricordo” sono previste iniziative promosse da istituzioni ed enti, con una particolare attenzione ai ragazzi delle scuole, per diffondere la conoscenza dei tragici eventi, allo scopo di conservare la memoria di quelle vicende, nonché per valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario ed artistico dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate.
Uno speciale significato simbolico rivestono le cerimonie con le quali, in occasione del 10 febbraio, su tutto il territorio nazionale, le Prefetture consegnano la medaglia ed il diploma che la legge n.92 del 2004 prevede come riconoscimento morale per i familiari delle vittime delle foibe, che abbiano presentato la relativa istanza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tra le vittime ci sono anche due concittadini: Angelo Celeste ed Emilio Di Pumpo ( Capitano d’artiglieria reparti R.S.I., fucilato a Sesana e infoibato 24.5.1945 – Fonte Carnia )
Approfondisci la tematica on line
Tragedia delle foibe Marmo: «Questo è l’elenco delle vittime pugliesi» – La Gazzetta del Mezzogiorno
Giorno del Ricordo: report Croce Rossa contribuirono a ricostruzione tragedia foibe ed esodo giuliano-dalmata – CROCE ROSSA ITALIANA

Dalle ore 00,01 alle 24,00 del 10 febbraio, la facciata principale di Palazzo Chigi in Piazza Colonna sarà illuminata con il Tricolore e la scritta “Io ricordo”.
INIZIATIVE PROGRAMMATE DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
Il 31 gennaio 2024, il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro della Cultura, l’istituzione del “Museo del Ricordo” in Roma. Il Museo avrà lo scopo di contribuire a conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, di ricostruire e narrare la storia degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, dell’esodo dalle loro terre e della più complessa vicenda del confine orientale italiano, anche in coerenza con le finalità di cui alla legge 30 marzo 2004, n. 92.
Il 9 febbraio 2024, alle ore 13.00, è prevista la cerimonia di consegna a Palazzo Chigi delle onorificenze ai congiunti delle vittime delle foibe.
Dalle ore 00,01 alle 24,00 del 10 febbraio, la facciata principale di Palazzo Chigi in Piazza Colonna sarà illuminata con il Tricolore e la scritta “Io ricordo”.
Dal 10 febbraio al 27 febbraio 2024 si svolgerà il progetto del “Treno del Ricordo”, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, con delega di funzioni in materia di anniversari nazionali, che prevede l’organizzazione di un viaggio, su un treno storico appositamente allestito con una mostra multimediale, che ripercorra idealmente quello compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati.
Il Treno del Ricordo sarà inaugurato il 10 febbraio nella stazione di Trieste. Il suo viaggio partirà l’11 febbraio, toccherà numerose tappe (Venezia, Milano, Torino, Genova, Ancona, Bologna, Parma, La Spezia, Firenze, Roma, Napoli) e si concluderà il 27 febbraio a Taranto.
10 febbraio 2024, Trieste Centrale, binario 7 – 12 febbraio 2024, Venezia Santa Lucia, binario 14 – 13 febbraio 2024, Milano Porta Garibaldi, binario 1 – 14 febbraio 2024, Torino Porta Nuova, binario 1 – 15 febbraio 2024, Genova Piazza Principe, binario 11 – 17 febbraio 2024, Ancona Centrale, binario 1 ovest – 18 febbraio 2024, Bologna Centrale, binario 4 ovest – 19 febbraio 2024, Parma binario 1 – 20 febbraio 2024, La Spezia Centrale, binario 7 – 22 febbraio 2024, Firenze Santa Maria Novella, binario 1a – 24 febbraio 2024, Roma Ostiense, binario 1 – 25 febbraio 2024, Napoli Centrale, binario 9 – 27 febbraio 2024, Taranto, binario 1
Il progetto è realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali della Presidenza del Consiglio, da Ferrovie dello Stato e Fondazione FS Italiane, in collaborazione con il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero della Difesa, Rai Teche, Rai Cultura, Rai Storia, Archivio LUCE, Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata.
Informazioni sul sito: anniversarinazionali.governo.it.
Ministero dell’Istruzione e del Merito
Nell’ampia serie di iniziative promosse in occasione del 10 febbraio, il Ministero dell’Istruzione e del Merito prevede l’inaugurazione, in collaborazione con il Museo del Novecento di Mestre, della mostra “La frontiera Adriatica, un laboratorio di contemporaneità”, affiancata da una mostra didattica temporanea. L’azione divulgativa e formativa è rafforzata, per la platea dei dirigenti scolastici, dei docenti e degli studenti attraverso l’organizzazione di seminari residenziali e itineranti, nonché per gli studenti attraverso l’avvio di un progetto di costituzione di una rete nazionale di istituzioni scolastiche per la realizzazione di esperienze educative.
Ministero dell’Interno
Il Ministero dell’Interno coordina un programma di eventi organizzati a livello locale, realizzato grazie all’azione capillare di sensibilizzazione promossa dalle Prefetture che ha consentito di raccogliere in un unico calendario le iniziative celebrative.
Ministero della Cultura
Dall’imbrunire del 10 febbraio all’alba dell’11 febbraio, il Ministero della Cultura curerà l’illuminazione di tre siti culturali e museali: il Colosseo, la Pinacoteca di Brera e il Museo di Capodimonte. Il 2 aprile 2024 è in programma, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, un convegno nazionale in occasione del ventennale della legge n. 92 del 2004 dal titolo “Giorno del ricordo: protagonisti, testimonianze, prospettive”. L’evento è in collaborazione con le Associazioni rappresentate all’interno del Comitato di coordinamento. Il Ministero della Cultura garantirà, inoltre, massima visibilità sui canali di comunicazione istituzionale dei progetti finanziati dalla legge n. 72 del 2001.
Le altre iniziative
Iniziative e celebrazioni organizzate dalle Associazioni, dagli Enti, dalle Fondazioni e dagli Istituti di ricerca che fanno parte del Comitato e per le quali è stato o sarà richiesto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’elenco è in continuo aggiornamento:
L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ha promosso tre iniziative che utilizzano canali comunicativi differenziati. Canale scientifico-divulgativo: convegno “Ebrei tra le due guerre. Casi di studio: Roma e l’Istria mineraria”, che si terrà il 7 febbraio presso la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma, alla presenza di studiosi ed esperti, che intendono affrontare vicende particolarmente importanti, tragedie umane e storiche ancora troppo poco conosciute; canale sportivo: 11° edizione della “Corsa del Ricordo”, in collaborazione con ASI-Associazioni Sportive e Sociali italiane. Il percorso della manifestazione (un circuito competitivo e uno non competitivo), attraverserà l’11 febbraio il Quartiere Giuliano-Dalmata di Roma, luogo di insediamento della comunità di esuli adriatici nella Capitale; canale musicale: Concerto per il Ricordo degli Allievi di archi dell’Accademia di Santa Cecilia, dedicato non solo ai temi del Giorno del Ricordo, ma anche alla produzione culturale dell’italianità autoctona nell’Adriatico orientale, che si terrà presso la sede della Città Metropolitana di Roma a Palazzo Valentini (Aula Consiliare “Fregosi”) il 16 febbraio.
La Società Dalmata di Storia Patria organizza il 15 febbraio 2024 a Roma, presso il Complesso monumentale di San Michele a Ripa Grande, un evento concertistico di musiche tradizionali dalmate, suonate e cantate dalle popolazioni italiane della Dalmazia, per perpetuare la memoria di questo elemento culturale.
L’Associazione delle Comunità Istriane ha organizzato in diverse città la proiezione del Docufilm “Volti della memoria”, che attraverso lo strumento dell’intervista racconta storie di protagonisti istriani alla conclusione del Dopoguerra.
Il Comitato 10 febbraio organizza il 23 febbraio 2024 a Verbania, presso il Teatro comunale, la manifestazione “La bambina con la valigia incontra gli studenti”, nel corso della quale l’esule Egea Haffner, tra i simboli dell’esodo, incontrerà docenti e studenti. Il 19 aprile è previsto l’avvio a Roma del progetto “Panchine tricolori”, da installare in luoghi pubblici delle città italiane a ricordo dei martiri delle foibe, di Norma Cossetto e degli esuli. Il 4 e 5 ottobre 2024, in programma la sesta edizione, in oltre 350 città italiane ed estere, della manifestazione “Una rosa per Norma Cossetto”.
La Società di Studi Fiumani – Archivio Museo Storico di Fiume organizza per il 13 febbraio 2024, presso l’Archivio centrale dello Stato, il convegno nazionale “Dal grande esodo alla scoperta delle radici della comunità giuliano-dalmata di Roma”.
La Società Istriana di Archeologia e Storia Patria realizza il progetto dal titolo “Leggere e ascoltare per ricordare. Giuseppe Tartini e la sua musica”, dedicato al compositore e violinista istriano Giuseppe Tartini. La Società presenterà la ristampa anastatica di un’opera dell’artista e organizzerà, in sinergia con il Conservatorio di musica “Giuseppe Tartini” di Trieste, un’iniziativa di intrattenimento con musiche di Giuseppe Tartini.
L’Associazione Nazionale Dalmata organizza il concorso fotografico online “Il mio esodo”, che attraverso ricordi privati delle famiglie degli esuli, si fa strumento per raccontare la vita e le storie degli italiani della Dalmazia.
SEGUI TORREMAGGIORE.COM ANCHE SU WHATSAPP

COME CI SI ISCRIVE – Per accedere al canale WhatsApp di Torremaggiore.Com dal cellulare basta
cliccare qui ( https://whatsapp.com/channel/0029VaDHLS73AzNIPF1REe36) e subito dopo cliccare su Iscriviti.



