Storia Viva Lab Sacco e Vanzetti: se ne parla sabato 17 settembre 2022 dalle ore 18.30 al Castello Ducale De Sangro di Torremaggiore

Pannelli espositivi, lettere e cimeli, video-testimonianze, filmati originali, contenuti multimediali. Il piano terra del Castello Ducale di Torremaggiore torna a vivere con la Storia di Sacco e Vanzetti, i due emigrati italiani ingiustamente condannati a morte sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927.

I cinque locali, che un tempo costituivano la Torre e il Corpo di Guardia del Castello, sono stati recuperati e valorizzati grazie ai finanziamenti del Gal Daunia Rurale 2020, attraverso il bando 4.2 “Recupero e restauro di spazi all’interno degli attrattori culturali e realizzazione di servizi e prodotti innovativi per la fruizione culturale ad essi complementari”.

Grazie al Gal – spiega Emilio Di Pumpo, sindaco di Torremaggiore – abbiamo recuperato un’ala del Castello da anni inutilizzata, trasformandola in un luogo che potesse raccontare, con il supporto delle nuove tecnologie, la storia di Sacco e Vanzetti, con particolare attenzione a temi di grande attualità come giustizia, pena di morte, accoglienza, tolleranza, integrazione, rispetto dei diritti umani e civili e false notizie. Con questi obiettivi nasce il primo museo-laboratorio in Italia dedicato a Sacco e Vanzetti, destinato soprattutto ai giovani, con l’augurio che possa presto diventare un incubatore di idee”.

Negli spazi, che saranno inaugurati sabato 17 settembre alle 18.30, verranno attivati anche laboratori di graphic novel, di digitalizzazione e rielaborazione grafica del patrimonio esistente, con l’attivazione di percorsi dedicati alle scuole.  

In un’ottica di valorizzazione del patrimonio storico culturale del territorio – dichiara Pasqua Attanasio, Presidente Gal Daunia Rurale 2020 – abbiamo pensato di destinare parte dei nostri fondi al recupero di luoghi di proprietà degli Enti locali, sostenendoli in questo difficile periodo storico. Questo è il primo risultato di una serie di progetti che abbiamo finanziato. Con l’apertura di questo contenitore, lasciamo alle generazioni future la testimonianza di personaggi che hanno segnato la storia del nostro territorio”.

PSR programma di sviluppo rurale 2014/202 “Intervento 4.2 recupero e restauro di spazi all’interno degli attrattori culturali e realizzazione di servizi e prodotti innovativi per la fruizione culturale ad essi complementari” azione 4- pal 2014/2020 del Gal Daunia Rurale- misura 19-
Sostegno allo sviluppo leader- Sottomisura 19.2

Luogo : Castello Ducale De Sangro- Comune di Torremaggiore (Fg)
Direzione lavori: RTP Arch. Stefano Serpenti- Ing. Michele Colangelo

Ditta esecutrice lavori e forniture e allestimento: FAAR di Gianluigi Fiorella

Partners: Associazione “Sacco e Vanzetti”- Comune di Villafalletto- Comunità di Sant’Egidio- Amnesty
International- Fondazione Enrico Appetito- Associazione Memoria Condivisa


Nell’ampio percorso di recupero e valorizzazione del castello Ducale De Sangro che il Comune di Torremaggiore
sta portando avanti da decenni, ancora un altro intervento di recupero, sistemazione ed allestimento di locali finora
sottoutilizzati; si tratta di una parte del piano terra del Castello rialzata rispetto alla corte, a cui si accede da una
rampa di scale di collegamento, costituita da cinque locali, che un tempo costituivano la Torre e Corpo di Guardia
del Castello. L’Intervento prevede una prima fase di opere per la migliore fruizione delle sale e del percorso espositivo con interventi di sistemazione e restauro, di dotazione impiantistica illuminotecnica ed una fase riguardante l’assetto
museo logico e museografico e la messa a punto dell’apparato informativo e conoscitivo dei contenuti, valori e
significati del patrimonio storico culturale del museo.


A tal proposito l’Amministrazione Comunale di Torremaggiore ha individuato nella memoria della nota vicenda
dei due emigrati italiani Nicola Sacco di Torremaggiore e Bartolomeo Vanzetti di Villafalletto, ingiustamente
condannati a morte tramite sedia elettrica il 23 agosto 1927, il tema per raccontare e sviluppare legami di
solidarietà come strumento di conoscenza e comprensione fra i popoli, il sostegno e la difesa della pace e dei
principi di libertà, l’integrazione fra culture e civiltà diverse attraverso l’interscambio di esperienze, che ha già
avuto un primo risultato con il gemellaggio fra le comunità di Torremaggiore e di Villafalletto.


La destinazione principale delle sale di progetto è pertanto, dedicata alle figure ed alla storia di Sacco e Vanzetti,
con particolare attenzione ai temi della Giustizia, della pena di morte, dell’accoglienza, della tolleranza,
dell’integrazione e del rispetto dei diritti umani e civili, Il progetto si configura come un Laboratorio rivolto particolarmente ai giovani, in cui verranno attivati servizi di Laboratori di storytelling, laboratori di digitalizzazione e rielaborazione grafica del patrimonio esistente, laboratori di graphic novel, realizzazione percorsi dedicati alle scuole; messa a disposizione degli spazi quali incubatori di idee per i ragazzi.