Nuova Rubrica Psycholab, primo tema trattato: effetti generati dalla pandemia sul disagio giovanile, la parola allo psicologo Alessio Prencipe

Avviamo con oggi, ogni martedì, una nuova rubrica denominata Psycholab che prevede un confronto con il dott. Alessio Prencipe ( Libero Professionista Psicologo) su tematiche che ci riguardano.

Partiamo dagli effetti generati dalla pandemia sul disagio giovanile che hanno incrementato paura, insicurezza interiore e allontanato la voglia di socialità delle giovani generazioni. Cosa ne pensa Dott Prencipe?

Il Covid ha accellerato il disagio giovanile già esistente. Le restrizioni, i vari lockdown che si sono susseguiti da marzo 2020 ad oggi hanno accentuato molti fenomeni tra cui l’isolamento sociale, l’insicurezza interiore, l’escalation di violenze tramite le baby gang. I giovani vivono in un contesto ricco di incertezze, instabilità sociale e lavorativa. Cercano stimoli ma non sono pronti ad effettuare sacrifici. E nello scenario peggiore si avviano escaltion di violenze.

Come è possibile arginare o limitare questi fenomeni appena elencati?

Il problema dei giovani sono sempre gli adulti. Non bisogna dare nulla per scontato. Questa condizione di disagio si può arginare solo con metodologie educative in famiglia, a scuola e nelle parrocchie. Occorre allargare le reti di supporto sociale avviando una seria riflessione su tutto ciò, ma dobbiamo ripartire dalla famiglia, il cui ruolo era e sarà sempre centrale prima di avviare qualsiasi discorso. Dobbiamo responsabilizzare in primis i genitori che devono confrontarsi con i figli, ascoltandoli e seguendoli con un dialogo costruttivo.

Quale è il ruolo della società civile in tutto questo fenomeno e cosa si può concretamente fare?

Sottolineo che la società civile e le istituzioni siamo noi. Occorre fare appello alla responsabilità delle famiglie affinchè si possa trovare una soluzione per affrontare questo problema grave. Questa condizione di disagio se non verrà gestita oggi ci ritroveremo con una futura classe dirigente incapace di gestire qualsiasi sfida futura. Occorre altresì dare stimolo alla responsabilità individuale ripartendo da una base di valori condivisi. A tutti i livelli è opportuno resettare le nostre visioni per ripartire.