Il PD e il centrosinistra attraversano un momento altamente difficile. I più gravi errori del PD e dell’intero centrosinistra non sono dovuti tanto a quest’ultima campagna elettorale, ovvero alla rottura col M5S e nell’inneggiare all’agenda Draghi, quanto l’aver consolidato da tempo un sistema troppo liberista che ha colpito gli interessi sociali che la sinistra dovrebbe rappresentare.
E’ emerso che Fratelli d’Italia è il primo partito degli operai mentre il M5S è il primo partito dei precari. I diritti sono di estrema importanza; le condizioni materiali della vita quotidiana non possono essere dimenticate. E’ la sinistra che ha commesso l’errore di aver rimosso dall’agenda politica le condizioni materiali delle persone. Questa visione liberista non può appartenere alla sinistra. A mio avviso è una delle ragioni per cui il PD non è riuscito a parlare al Sud, dove la crisi si è fatta sentire maggiormente.
In Puglia i democratici si sono addirittura presentati agganciati ad un finto civismo dal sapore neutralista , strizzando l’occhio un pò alla Meloni e un pò a Conte. Il tutto è stato effettuato nella speranza di non scontentare nessuno, alla faccia del PD che ha perso tanti voti.
A livello nazionale è stato un errore non creare il “campo largo”. Non si può arrivare al 25 settembre senza un’alleanza credibile per gareggiare con la coalizione a guida Giorgia Meloni e senza uno straccio di programma di governo innovativo.
Premesso ciò, ovviamente il PD non può pensare solo a riassumere in sè la sinistra. In vista del nuovo Congresso si necessita di effettuare un serio bilancio degli ultimi anni. Va ripensata l’identità ma non con una iniziativa ispirata al puro nominalismo. Non è una nuova leadership che emergerà da elezioni primarie che può sanare quel senso di mancato ancoraggio che il PD ha misurato sui territori.
In fede
Ennio Marinelli
Ultimo segretario politico dei D.S. ( Democratici di Sinistra) a Torremaggiore, prima della fusione con la Margherita che ha dato vita il 14 ottobre 2007 al PD – Partito Democratico


