Appello al voto per le elezioni politiche del 25 settembre 2022 dell’ex sindaco centrista di Torremaggiore Alcide Di Pumpo

Domenica prossima, 25 Settembre, siamo chiamati tutti,doverosamente,ad andare a votare per il rinnovo del Parlamento ed esprimere un voto, sempre utile, che permetta al nostro Paese di essere governato da forze politiche in grado di garantire, per i prossimi cinque anni, coesione e stabilità di Governo, credibilità e dignità alle nostre Istituzioni, con una nuova classe dirigente e politica seria e competente, espressione dei vari territori, attenta alle reali necessità di sviluppo e crescita civile e sociale delle relative Comunità.

Registriamo, ad oggi, un Paese bloccato dalle continue crisi, dall’affermarsi della politica dei “NO”, da una eccessiva burocrazia, da interessi corporativi vari, da anacronistici ideologismi e diffuse forme di populismo che hanno reso impossibile qualsiasi serio tentativo di riforme strutturali, indispensabili per rendere il nostro Paese più moderno e competitivo in Europa e nel mondo, mettere a frutto le sue enormi possibilità di sviluppo, creare lavoro stabile e dignitoso per tutti, in particolare per i nostri giovani, migliorare le condizioni sociali ed economiche di tantissime famiglie e persone non auto-sufficienti.

Tra i vari problemi che il nuovo Parlamento dovrà affrontare vi è la necessità di dotare il nostro Paese di una nuova legge elettorale, che possa valorizzare le identità valoriali, ideali e politiche di ogni cittadino nella scelta, libera e democratica, della formazione politica in cui meglio si riconosce e lo rappresenta, unitamente alla possibilità di scegliere direttamente i rappresentanti del proprio territorio; quindi una legge che faciliti il superamento dell’attuale bipolarismo,con il quale assistiamo oggi al triste fenomeno di partiti  e movimenti politici che si coalizzano per vincere le elezioni e poi incapaci di governare, a causa di sostanziali differenze al proprio interno, generando continue crisi ed alimentando ancor più una maggiore sfiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni, con conseguente aumento dell’astensionismo.

La novità di queste elezioni politiche, che personalmente considero meritevole di attenzione e fiducia, è la presenza di un Terzo Polo, autonomo, distinto dalla Destra, dalla Sinistra e dal M5S, costituito su iniziativa dei Movimenti politici di Azione ed Italia Viva, espressione della cultura liberal-democratica, europeista, popolare e riformista, che in questo periodo particolarmente difficile a livello globale e che influisce, negativamente, sulla qualità della vita delle persone, delle famiglie e delle imprese, si pone l’obiettivo di dare continuità all’azione ed ai contenuti dell’Agenda Draghi, che tanto bene stava facendo con il suo Governo, dando forza e rinnovata credibilità internazione al nostro Paese e che, sciaguratamente, è stato sfiduciato da Conte, Salvini e Berlusconi, a soli otto mesi dalla scadenza naturale della legislatura, per soli calcoli elettorali e di potere.

In prospettiva, il Terzo Polo, che io definisco di Centro, può affermarsi e rappresentare una nuova speranza di reale cambiamento del modo di fare politica, dove prevale la serietà, la competenza, il merito, la concretezza nella risoluzione dei gravosi problemi irrisolti e rendere il nostro Paese affidabile e credibile a livello europeo e mondiale.

Il mio appello, che si unisce a quello di molti, è di andare a votare, scegliendo in piena libertà e responsabilità, quale Italia vogliamo per il nostro futuro e che Paese vogliamo consegnare alle nuove generazioni.

ALCIDE DI PUMPO

già sindaco di Torremaggiore ( eletto due volte nel 2002 e nel 2005)
già candidato al consiglio regionale della Puglia in occasione delle Regionali del 2010