Lettera aperta di Peppino Lamedica al Sindaco,agli Assessori ed ai Consiglieri del Comune di Torremaggiore

Torremaggiore, 02 03 2021

Lettera aperta al sig. Sindaco, ai sig.ri Assessori ed ai sig.ri Consiglieri del Comune di Torremaggiore.

Le invio, in allegato, il testo di un collage tratto da alcuni articoli apparsi sui giornali di oggi, che ho pubblicato su FB ed ho inviato a tutti i miei corrispondenti.
Come potrà notare, leggendolo, esso tratta dell’incremento del tasso di morbilità per Covid tra le fasce più giovani della popolazione, le quali erano ritenute fino a poco tempo fa passibili come tutti al contagio, ma difficilmente ad ammalarsi. Fatto questo che ha ingenerato tra i giovani comportamenti poco avveduti e non rispettosi dei protocolli sanitari da osservare, quanto a prevenzione della diffusione del contagio, consigliati e pubblicizzati dalle autorità sanitarie.
Infatti, i dati diffusi in questi ultimi giorni dall’Istituto Superiore della Sanità, come si può leggere nell’allegato, ci mostrano una situazione che va sempre più peggiorando e che dovrebbe metterci in allarme.
Pertanto, consentitemi da semplice cittadino di consigliarvi di dare avvio -da parte della nostra civica amministrazione- ad una campagna di maggiore e migliore informazione diretta ai giovani con lo scopo di illustrare loro i rischi -gravi e da non sottovalutare- che corrono non osservando le norme anti contagio:
 uso della mascherina,
 distanziamento interpersonale,
 divieto di assembramento.
Penso che sarebbe auspicabile intervenire prima che la situazione degeneri ulteriormente. Non per nulla il vecchio adagio dice:
 meglio prevenire che curare.
Chiudo questa mia lettera con un pensiero che traggo dallo scrittore latino Seneca:
 “Corrigendus est qui peccat consilio et vi, minime et vehementer”.
 “Bisogna correggere chi sbaglia con la saggezza e con la forza, pochissimo ed energicamente”.


Un caro saluto,
Peppino Lamedica.