Quando alcuni cittadini mi pongono domande, o mi interpellano su talune questioni , ove pure fossero provocazioni, gliene sono grata e non certo per alimentare polemiche, né per dispensare soloniche soluzioni .E dunque era di oggi la notizia, confermata poi da un pubblico avviso , di un errore sui moduli di pagamento della seconda e terza rata Tari.Mi sono immedesimata in quei cittadini che abbiano già poca dimestichezza con moduli e codici, e soprattutto con quanti, zelanti, abbiano già pagato con i moduli errati.Ebbene da cittadina , e da consigliere di minoranza, mi sarei aspettata dalla amministrazione una informazione più completa e rassicurante anziché la rimozione dell’avviso.Sarebbe stato semplice e responsabile invitare i cittadini a verificare che i moduli ricevuti abbiano il codice esatto, chiarire le conseguenze e i rimedi dei pagamenti fatti con il codice errato e ogni altra informazione necessaria.Da cittadina già nei giorni scorsi consideravo che gli avvisi Tari sono arrivati “puntuali”, anche se in ritardo .Ovvero la puntualità delle entrate viene caricata sui cittadini. E da consigliere di minoranza qualche motivazione del ritardo la conosco e conservo qualche riserva già espressa.Ciò che da consigliere e cittadina al tempo stesso non comprendo sono le condizioni del servizio erogato ( con un capitolato peraltro aumentato nei costi):il paese è sporco, l’immondizia campeggia ad ogni angolo, il centro raccolta è una discarica, con buona pace dei cittadini che non rispettano le regole.Consideravo anche che gli avvisi sono arrivati direttamente dal comune come avveniva in passato, nonostante questa amministrazione aveva deliberato una ulteriore attività di supporto da affidare al concessionario tramite una nuova gara.Avevamo suggerito che si dovevano evitare altri costi , e dunque di pensare persino ad una internalizzazione dei servizi. Ma ci fu risposto che le scelte fatte dalla amministrazione in quella direzione erano ben ponderate.Salvo scoprire, a concessione scaduta , e qualche mese dopo, che la amministrazione aveva cambiato ” indirizzo”, come si legge nell’estratto della proroga .E nel mentre abbiamo chiesto di conoscere in quale atto si possa avere contezza di questo diverso indirizzo….gli avvisi sono arrivati, in ritardo, ma puntuali…. e con qualche errore.
Avv. Massima Manzelli – Consigliere comunale di opposizione


