Nota di Anna Lamedica sulla doppia preferenza di genere non approvata dal consiglio regionale pugliese del 28 luglio 2020

L’ultimo consiglio (prima di andare al voto) della regione Puglia del 28 luglio 2020 ha liquidato il punto all’ordine del giorno sulla doppia preferenza di genere facendo venir meno il numero legale.
Beh si, l’argomento era stato inserito nell’ultimo consiglio regionale di un’amministrazione restata in carica per tutto il suo mandato.
Beh direi che questo consiglio regionale, nonostante la maggioranza più che qualificata di uomini da cui è composto, non ha avuto nemmeno “le palle” di prendere una decisione su questo punto.
Personalmente sono sempre stata contro le quote rosa, perché ritengo che una donna possa e debba affermarsi ed essere votata per le sue qualità.
Ma è anche vero, che i consiglieri uscenti, hanno come prima priorità, rioccupare la poltrona sulla quale sono stati seduti fino ad oggi, e probabilmente più donne in corsa significherebbe meno possibilità per loro. Ma non aver avuto il coraggio di esprimere fino in fondo il loro pensiero con il loro voto, beh, io mi auguro che molti di loro, a prescindere dal colore politico, non siedano più nei banchi del prossimo consiglio regionale.

Anna Lamedica