Fratelli d’Italia Torremaggiore: e io continuo a pagare!

Il 23 Novembre 2020 abbiamo pubblicato una nota in cui chiedevamo all’amministrazione comunale di Torremaggiore di non procedere all’appalto esterno della riscossione ordinaria e coattiva dei tributi (l’accordo tra Comune e So.G.E.T scade il 31 Dicembre 2020) in quanto, si tratta comunque di un ulteriore esborso a danno dei contribuenti, considerato anche che la legge di bilancio 2020, invece, prevede per i Comuni procedure più agevoli per la riscossione coattiva, a vantaggio delle tasche dei contribuenti. Ebbene abbiamo ricevuto la risposta e per commentarla basterebbero due parole o tre: “abbiamo deciso cosi!” “Che vi piaccia o no” sarebbe ridondante. Perché sprecare chiacchiere? Perché sprecare tempo a dare retta e conto ai nostri due consiglieri di minoranza che avevano chiesto il perché di un affidamento per 9 lunghi anni ad un concessionario del servizio di riscossione dei tributi, in attesa di una riforma.Perché affidare al concessionario anche un non meglio precisato servizio di supporto per la riscossione ordinaria della Tari dato che la riscossione ordinaria è gestita perfettamente e già da tempo dagli uffici, mentre “il servizio” sarebbe un costo in più per i cittadini? Perché attardarsi in chiacchiere, quando pur preso atto che la “riforma” è già intervenuta la “volontà” non cambia.Eppure queste non sono “scelte” di linee programmatiche, queste sono decisioni che devono essere improntate ai soliti principi della attività della Pubblica Amministrazione, efficienza e buon andamento che significa anche economicità! Perché a pagare sono i cittadini.Allora qualche chiacchiera in più si poteva sprecare per dare risposta ai cittadini, ma oramai ALEA IACTA EST..e IO PAGO come disse il grande Totó!