Eletti i nuovi membri del cda del Consorzio Peranzana Alta Daunia, riconfermata la Presidenza a Severino Carlucci

Si è tenuta nel pomeriggio del 23 dicembre scorso l’Assemblea dei Soci del Consorzio per il
rinnovo delle cariche sociali relativo al triennio 2019/22. In conformità alle norme statutarie e di
legge sono stati eletti nel nuovo CdA, per le aziende agricole i seguenti consiglieri: Salvatore Moffa
(rappresentante della Fed. Prov. Coldiretti), Daries Antonio (sez. Olive da Tavola), Fortinguerra
Francesca, Michele Visconti, Leonardo De Vita (delegato della Coop. Peranzana AD), Giuseppe
Lipartiti e Michele La Monaca. Per la sez. confezionatori Carlucci Food e per la sez. Frantoi
D’Ettorres Vincenzo (PAVI.RO). Alla presidenza del Consorzio è stato riconfermato Severino
Carlucci, vice presidente Michele Visconti, mentre Nazzario D’Errico ricoprirà il ruolo di direttore
tecnico e responsabile per la qualità.

Il neoeletto Cda intende incrementare la sua azione propulsiva a sostegno della filiera olivicolo –
olearia dell’Alta Daunia, sia attraverso la partecipazione nelle più importanti fiere di settore, sia nel
promuovere il marchio territoriale a tutela di un prodotto di “nicchia” molto apprezzato anche
all’estero.

Il Consorzio, che associa circa 40 aziende produttrici di olio extra vergine e olive da tavola, intende
attuare anche una politica di valorizzazione delle piccole imprese più propense ad intraprendere
programmi di promozione e marketing territoriale.

Il presidente del Consorzio ribadisce che negli ultimi anni si assiste ad un progressivo interesse nei
confronti dei mercati di nicchia, riferimento in cui la Peranzana può ottenere riscontri grazie al suo
sistema “oliva – olio”, quale binomio sinergico da cui è possibile generare un “valore aggiunto”.
Tale “percorso virtuoso” fa leva su un programma di qualificazione e valorizzazione della varietà che
si intende condividere con il maggior numero di aziende olivicole, confezionatori e frantoi.
Il brand “Peranzana” rappresenta ormai un riferimento per il territorio nazionale, come dimostra anche
la progressiva affermazione dell’oliva da tavola che registra un importante trend nelle vendite grazie
alle sue eccelse qualità merceologico – sensoriali.

L’olio evo Peranzana presenta peculiarità distintive grazie alla forte emanazione del suo territorio,
storicamente vocato, a cui il Consorzio sta lavorando per rafforzare un’immagine e un’idea
imprenditoriale vincente, concetti espressi dal direttore tecnico, il quale precisa che da tempo si lavora
per una “vision integrata” intesa come costruzione del valore di un’identità territoriale che potrebbe
raggiungere livelli di eccellenza. Un valore aggiunto da consolidare e necessario ad accrescere la
competitività delle imprese nei mercati internazionali con spazi commerciali remunerativi.
Oggi diventa opportuno differenziare le produzioni olearie per segmento qualitativo comunicando i
vantaggi che un olio offre rispetto ai competitors; i caratteri distintivi non possono che fondarsi sulla
certificazione di qualità e d’origine, la tracciabilità e l’analisi sensoriale, necessari per convalidare la
tipicità e la peculiarità dell’olio Peranzana, considerate di fatto irriproducibili. Questo si rende
necessario per assicurare tutela e garanzia ad un consumatore moderno spesso non consapevole degli acquisti, ma desideroso di una “seria informazione” e garanzia di qualità per soddisfare i propri bisogni salutistici.

Il Consorzio è convinto che una costante educazione salutistica/alimentare, la sinergia con
l’enogastronomia e la valorizzazione del patrimonio storico – culturale del territorio, siano i requisiti
chiave e indispensabili a garantire sicurezza alimentare e tutela della salute soprattutto per le giovani
generazioni, sempre più distanti da stili di vita salutari come la “Dieta Mediterranea” in quanto
protesi verso modelli consumistici del “Junk food”.

In un sistema globalizzato sempre più destrutturato la competitività delle imprese nei mercati non
può più prescindere da una serie di processi come la pianificazione produttiva, il miglioramento
della qualità e una efficiente rete commerciale integrata in filiera. Prerogative necessarie anche per
risolvere e prevenire le tante criticità del territorio che registra continue azioni fraudolente e
speculative che rendono il sistema dei prezzi di mercato volubile e destabilizzante per l’intera filiera
a fronte di norme e controlli insufficienti e di un sistema sanzionatorio inefficace.

Il Consorzio annuncia che a breve sarà costituito un tavolo di coordinamento per la filiera
Peranzana a cui potranno aderire le organizzazioni olivicolo – olearie del territorio e che avrà
l’intento di pianificare alcune priorità come la riattivazione del Comitato Promotore per l’IGP/DOP
oliva da Tavola, il sistema di quotazione prezzi in accordo con la CCIAA di Foggia, le criticità di
mercato e altri aspetti al fine di dare risposte adeguate per la tutela dell’intero sistema produttivo
dell’Alta Daunia.