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Nota politica dei consiglieri di opposizione che hanno firmato la sfiducia all’Amministrazione Monteleone

I Consiglieri comunali Barrea Daniele, Di Pumpo Emilio, Faienza Marco, Lamedica Anna, Leccisotti Salvatore, Petta Giovanni e Zifaro Gianluca, d’intesa con le rispettive formazioni politiche di appartenenza, dopo un’attenta analisi e valutazione obiettiva dell’azione di governo dell’Amministrazione Comunale, a guida del Sindaco Monteleone, a distanza di due anni e mezzo, hanno ritenuto necessario porre fine, anticipatamente, alla sua esperienza amministrativa, a causa dell’evidente inadeguatezza ed incapacità di affrontare e risolvere le diverse, complesse e fondamentali problematiche, inerenti lo sviluppo futuro di Torremaggiore.

È mancata una visione progettuale e politica d’insieme, una seria programmazione e capacità di attingere finanziamenti pubblici (comunitari, nazionali e regionali), indispensabili per la realizzazione di opere ed infrastrutture pubbliche, necessarie alla crescita socio-economica della nostra comunità e migliorare la qualità della vita quotidiana dei nostri cittadini; l’incapacità di presidiare efficacemente i tavoli della concertazione e programmazione dello sviluppo territoriale, a sostegno degli interessi del nostro Comune.

Con amarezza, si è preso atto anche dell’incapacità di produrre un’adeguata azione amministrativa, riguardo alla maggiore efficienza dei servizi pubblici comunali (igiene ambientale, raccolta rifiuti, verde pubblico, manutenzione strade, servizi socio-sanitari, sicurezza e controllo del territorio, pubblica illuminazione, viabilità, ecc.), la realtà è sotto gli occhi di tutti, determinando anche un notevole sperpero di risorse finanziarie attraverso procedure di affidamento spesso opache e poco trasparenti.

 

 

 

Un Sindaco arrogante e presuntuoso, lontano dai problemi dei cittadini, che ha evitato ogni possibilità di dialogo istituzionale e confronto democratico, anche all’interno della stessa maggioranza, impegnato esclusivamente in inutili e populistici annunci di opere che mai saranno finanziate oltre che realizzate, appropriandosi anzi, come spesso è accaduto, di meriti altrui, frutto del lavoro delle precedenti Amministrazioni (Asili nido, Villa comunale, Museo civico, Scuola Media P. Pio, Scuola Elementare S. G. Bosco, Castelfiorentino, Arena Cavata, ecc.). Un Sindaco che ha notevolmente aumentato la spesa corrente del Comune, moltiplicando i costi della politica (avendo pensato bene in uno dei sui primissimi atti, di aumentare il proprio stipendio e quello degli altri amministratori comunali), spendendo inoltre ingenti somme per l’organizzazione di aride manifestazioni varie che non hanno apportato alcuna ricaduta sull’economia del paese, se non benefici di chi (sempre gli stessi) sono stati scelti come fornitori a titolo fiduciario. Un Sindaco che ha abbandonato l’istituzione del Civico Liceo Musicale, distruggendo il pregevole lavoro svolto, da circa vent’anni, per garantirne la funzionalità ed il prestigio. La verità è che Il Sindaco Monteleone, nel suo periodo di amministrazione, non ha prodotto nulla di importante, non lascia alcuna eredità alla prossima Amministrazione di Torremaggiore; con la sua superbia ed egocentrismo ha bruciato anni di programmazione seria, svolta dalle passate Amministrazioni, ragion per cui, in futuro, sarà necessario un duro lavoro per recuperare il ritardo accumulato in questi due anni e mezzo dal nostro Comune. La sfiducia nei confronti dell’operato di un Sindaco, come già accaduto in passato, è sempre una scelta sofferta e difficile, ma spesso necessaria per porre fine ad una accertata incompetenza oltre che malgoverno, al fine di evitare ulteriori danni, e quindi fatta per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, che hanno il diritto di essere governati da persone serie e competenti.

Le responsabilità di quanto accaduto sono in capo al Sindaco Monteleone, che ha fatto venire meno la fiducia anche da parte di due Consiglieri di Maggioranza, i quali, responsabilmente, nonostante pressioni e promesse dell’ultima ora, a salvaguardia della propria dignità personale ed istituzionale, hanno deciso di rimettere tutto nelle mani dei cittadini. L’ormai ex Sindaco Monteleone tenta, ipocritamente, di passare come vittima di questa situazione che lui stesso ha determinato e continua a propinare solo falsità, dimostrandosi patetico e uomo disperato, ma per la grandissima parte dei cittadini di Torremaggiore è la fine di un incubo. L’appello per il futuro, rivolto a tutte forze politiche, sociali e culturali di Torremaggiore è di contribuire a realizzare un nuovo e valido progetto politico-amministrativo, stabile e duraturo, capace di valorizzare le grandi potenzialità del nostro territorio e rilanciare lo sviluppo socio-economico della nostra Città.

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