Forse il primo cittadino della nostra Torremaggiore crede di vivere realmente nel medioevo e la cosa sta diventando alquanto preoccupante oltre che ridicola.
Infatti, se da una parte si nota un presenzialismo esasperato all’interno di qualsivoglia manifestazione o evento nel nostro Comune, dall’altra ritroviamo una oramai cronica assenza dalle sedi istituzionali e dai temi amministrativi. Per la giornata di ieri, 6 giugno 2014, era stato convocato un Consiglio Comunale in seduta straordinaria il cui ordine del giorno prevedeva la discussione sul Regolamento Speciale del Corpo di Polizia Municipale e la modifica del Regolamento sui Controlli Interni. Eppure nella maggioranza risultavano assenti n.3 consiglieri di cui solo uno per legittime ragioni personali. Venendo meno il numero legale, che è responsabilità della maggioranza garantire, il Consiglio veniva rimandato. Curiosa è, invece, l’onnipresenza di questa amministrazione irresponsabile in
tutte le occasioni dove sfoggiare improbabili sorrisi. E così grazie alla guida del Di Iorio, Torremaggiore invece di essere amministrata come merita, è diventata terra di conquista per attori di dubbio talento e showgirls che sottraggono risorse alle casse comunali. Una situazione che non si può più tollerare e che richiede azioni di protesta contro tale scellerata gestione. Per questo i consiglieri di opposizione hanno deciso di disertare la classica “marcetta” durante la festa di San Sabino, patrono della Nostra Città. Un piccolo gesto di protesta seppur significativo nel prendere le distanze dai comportamenti così superficiali e dannosi del sindaco e della sua corte.
I consiglieri di opposizione
Michele Tartaglia
Emilio Di Pumpo
Lino Monteleone
Valerio Zifaro
Anna Lamedica
Alcide Di Pumpo
Renato Lariccia



