Lettera aperta di Alcide Di Pumpo sulla Zona Peep

Segue lettera aperta dell’ex sindaco di Torremaggiore; la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore

Carissimi concittadini,
premetto che per quanto riguarda la realizzazione del Piano per l’Edilizia Economica e Popolare di Torremaggiore, sono fortemente convinto che le diverse Amministrazioni Comunali succedutesi nel tempo hanno avuto l’obiettivo di tutelare quanto più possibile i cittadini titolari di alloggi in quella zona. Il contenzioso avviato con i proprietari dei relativi terreni espropriati dal Comune è stato lungo e faticoso, non consentendo di determinare in tempi brevi il costo complessivo del piano, condizione indispensabile per stabilire l’ammontare del saldo da pagare dalle singole Ditte e Cooperative, come stabilito dalle norme di legge in materia. Per ciò che concerne le azioni sostenute dall’Amministrazione da me presieduta, di fronte alle definitive sentenze dei Giudici, passate in giudicato, che hanno stabilito l’esatto importo da corrispondere ai proprietari espropriati e condannato il Comune al pagamento delle relative somme nei termini consentiti dalla legge e con il rischio di atti ingiuntivi da parte degli stessi proprietari, altro non si poteva fare che giungere ad accordi transattivi, lunghi, faticosi e difficili da concludere, che hanno impegnato duramente l’intera macchina amministrativa, in particolar modo il sottoscritto nella qualità di Sindaco pro-tempore, svolti al solo scopo di agevolare il massimo possibile i cittadini titolari di alloggi. Si è giunti, nella maggior parte dei casi, ad abbattere i costi di esproprio di oltre il 50% rispetto a quanto stabilito dalle sentenze dei Giudici, impegnando comunque il Comune ad anticipare le somme, di cui si deve necessariamente procedere al recupero. Si è potuto così determinare, finalmente, in base alla documentazione in possesso dell’Ente ed un laborioso lavoro di ricerca, il costo complessivo del piano e delle relative quote da ripartire tra le diverse Ditte e Cooperative, regolarmente informate, attraverso appositi incontri, della evoluzione dei fatti. L’Amministrazione da me presieduta ha sempre mostrato una grande disponibilità ad ascoltare e comprendere le ragioni dei cittadini interessati, pur nel rispetto della legalità e della trasparenza degli atti amministrativi; essa ha operato per la definitiva risoluzione di una problematica che si trascinava da oltre un ventennio, in un mutato quadro delle condizioni economiche ed aggravio di spese. Successivamente si è proceduto ad ulteriori agevolazioni relative alle modalità di pagamento, con abbattimento in parte del costo suolo e degli oneri di urbanizzazioni e la possibilità del passaggio da diritto di superficie in diritto di proprietà.Nello stesso tempo, con la dovuta documentazione, è stata messa a conoscenza la Corte dei Conti. Prima della scadenza del mio mandato amministrativo, intervenuta anticipatamente, ho incaricato gli uffici competenti di informare tutti i cittadini interessati della zona PEEP, con apposita comunicazione e quindi prima degli avvisi di pagamento, delle modalità di definizione dei costi di realizzazione del Piano e verificare, per singola Ditta o Cooperativa, eventuali difformità con quanto stabilito dal Comune.
Sono consapevole della delicatezza della questione in essere, che giunge in un momento di grande difficoltà delle famiglie,a causa della forte crisi socio-economica attuale e pur evitando di fare proclami elettoralistici, ingannevoli della dignità e buona fede delle persone, mi adopererò, unitamente alla nuova Amministrazione, per trovare in modo equo e legittimo, le giuste intese con tutti i cittadini della zona PEEP, attraverso una ulteriore verifica degli attuali conteggi e la ricerca di eventuali altre forme di agevolazioni consentite dalla legge.
Da questo modo di lavorare e di intendere la sana e corretta gestione della cosa pubblica ci si aspetta un minimo di riconoscimento e gratificazione, anziché critiche, illazioni e farneticazioni da parte di certi personaggi che fanno solo strumentalizzazione e demagogia politica, nonché di anonimi codardi che mostrano, tuttavia, chiaramente la loro incompetenza ed il volto perverso di un odioso qualunquismo, pericoloso per la civile convivenza della nostra comunità.

Alcide Di Pumpo già Sindaco di Torremaggiore
Torremaggiore, 18 aprile 2012