Vichi in fiamme l’8 ottobre 2011 a Torremaggiore

Segue il comunicato ufficiale dell’Associazione Culturale Tradizione di Fuoco .La responsabilità del contenuto è esclusivamente dell’autore.

L’Associazione Culturale Tradizione di Fuoco e il Comitato Festa Maria SS. Del Rosario organizzano la seconda edizione di “VICHI IN FIAMME”, gara di batterie diurne nel centro storico di Torremaggiore l’ 8 Ottobre 2011.

Torremaggiore. L’evento progettato dal Designer Marcello Di Pumpo in collaborazione con Michele Pecorelli, Giovanni De Cristofaro e Francesco De Santis si svolgerà nel centro storico della città subito dopo il concerto di ENRICO RUGGERI, a partire dalle 23:30.
L’evento prevede una gara di batterie diurne tra ditte più rinomate del panorama pirotecnico e all’altezza dell’evento.

In gara ci saranno le ditte:
Nuova Arte Pirica del Cav. Giuseppe Parente da Torremaggiore (FG), (via Cavour, ore 23:30 circa)
Pirotecnica San Severo di Giacomo Del Vicario da San Severo (FG), (in corso Matteotti, ore 23:45 circa)
Pirotecnica Fontana del Cav. Giuseppe Parente da Torremaggiore (FG), (in via Nicola Fiani, ore 24:00)
“Lo scopo di questo evento” dice Marcello Di Pumpo “è la valorizzazione del centro storico di Torremaggiore, cuore e fulcro della cultura cittadina; la nostra storia, le nostre tradizioni, sono nate in quelle antiche mura che oggi vengono un po’ dimenticate. Noi vogliamo far riscoprire la magnificenza di una zona che in pochi possono vantare nella intera provincia. La mia idea è stata quella di accostare la tradizione alla cultura. La nostra associazione nasce con lo scopo di portare alla ribalta tradizione pirotecnica torremaggiorese, in particolare le batterie, inventate dal torremaggiorese Romualdo Parente. Le tradizioni sono l’anima di una società, rappresentano l’identità che non deve essere mai cancellata che può portare molto spesso un enorme ritorno economico (è quello che purtroppo non capiscono in questa città).
Il secondo scopo è quello di mettere in risalto l’artisticità e l’estrosità di questa stupenda ed antica arte. Vogliamo evitare quello che sta diventanto usanza, forti esplosioni che, secondo noi, non valorizzano la bravura del pirotecnico. Non sarà importante sentire ma vedere la bravura del pirotecnico che si trasforma artista .
Verrà premiata la ditta che si distinguerà riguardo a questo tema con una scultura da me disegnata in occasione dell’evento.

Come si svolgerà l’evento?
“Prima di progettare questo evento, c’è stato uno studio approfondito sulla storia e sulla struttura architettonica della zona interessata. Infatti, da questa ricerca ho interpretato le tre parallele (via Cavour, Corso Matterotti e via Fiani) come palcoscenico della gara per 2 motivi:
1. Un motivo simbolico: queste tre strade possono essere considerate simboliche almeno dal punto di vista storico,culturale e religioso. Ognuna delle tre strade “possiede” una Chiesa in corrispondenza che anticamente rappresentava un punto di riferimento degli abitanti. Ho voluto accostare ogni strada ad ogni Chiesa per lasciare qualcosa di Sacro e significativo.
2. Un motivo tecnico: le tre strade lasciano alle tre ditte tutto lo spazio possibile senza la possibilità di contatti indesiderati ed inoltre per creare una visuale di grandezza e per far provare quella emozione che si mescola alla paura. Grandezza per la quantità di artifici. Per “paura” intendo quella emozione che ti prende sapendo di essere circondato da artifici, essere quasi senza via di uscita e provare quel strano brivido. Vogliamo regalare emozioni, molti organizzano eventi così senza senso, qui c’è uno studio che vuole far vivere emozioni. (Ovviamente tutto dipende dalle ditte!!)
Tutto questo è possibile solo grazie alla geografia e alle strade del centro storico; per me strade strette e lunghe sono perfette per questo evento e per quel brivido!!”

Perchè le batterie sono diurne?
“E’ una domanda che si fanno in molti. Essendo una gara che fonda il tema sulla tradizione e cultura, abbiamo voluto mettere in campo le prime e vere batterie. Quelle batterie bianche che vediamo soprattutto durante le processioni. Le batterie verrano eseguite a titanio (quelle che vediamo di giorno) anche per una questione tecnica. Il palcoscenico della gara presenta palazzi e monumenti storici, le stelle colorate delle batterie alla bolognese rovinerebbero le facciate di tutti e le ditte avrebbero dovuto pagare, non ci sembra una soluzione adatta anche per questo.”

Conclusioni?
“Innanzitutto volevo ringraziare i miei amici/collaboratori che hanno svolto un magnifico lavoro e sono stati fondamentali, Michele Pecorelli, Giovanni De Cristofaro e Francesco De Santis.
In secondo luogo ringraziare chi ha veramente permesso la realizzazione dell’evento ossia il Comitato Festa della Madonna del Rosario e Marco Faienza in particolare che hanno creduto dal primo momento in noi. Di solito nei giovani c’è sempre quel senso di sfiducia perchè veniamo ritenuti incapaci (e ci è successo parecchie volte con molta gente), questa è la nostra rivincita. Un grazie anche ai ragazzi del comitato: Luigi Sacco, Piergiuseppe Faienza, Giuseppe Carlucci, Pietro Iarussi ed Ernesto Lipartiti che ci hanno aiutato e ci aiuteranno quella sera nella gestione dell’evento per agevolare gli spettatori.
Grazie ancora al comitato per tutto!!!!è stata una magnifica collaborazione; se vivremo grandi momenti il merito è loro che ci hanno aiutato economicamente, nella comunicazione dell’evento e in molto altro.
Infine, ma non per ultimi, voglio ringraziare due persone speciali che vengono da molto lontano: BERTIE DECELIS E MANUEL GAUCI, amici, fratelli e pirotecnici maltesi che sono venuti a Torremaggiore durante la festa della Fontana come giuria per il Trofeo Salve o Regina che organizziamo ogni anno e sono tornati qui con la scusa del FireworksOne conclusosi ieri a San Severo solo per riincontrarci. Purtroppo non possono essere presenti alla festa ma ci fanno un grande in bocca al lupo e augurano alla nostra città le grandi soddisfazioni pirotecniche che meriteremmo. Oltre ai tanti doni che ci hanno portato, ci hanno fatto il regalo più grande, ossia l’inizio di un gemellaggio tra la nostra associazione Tradizione di Fuoco di Torremaggiore e la loro Associazione pirotecnica di Ghargur. Per noi è un onore essere i primi in tutta la zona a realizzare una cosa del genere. Pensare che solo a Febbraio contattai personalmente Bertie tramite facebook ed ora avere amici speciali e gemellati sembrava impossibile.
Anticipiamo anche che noi della associazione Tradizione di Fuoco, saremo presenti dal 26 aprile al 1 maggio 2012 a Malta per il raduno mondiale delle ditte pirotecniche (sarebbe come il mondiale per il calcio), ci saranno 40 Paesi che si esibiranno in gare di fuochi pirotecnici. Non potevamo non ringraziarli!!
Il nostro compito è finito, abbiamo organizzato nel miglior modo possibile, nel modo più studiato e accurato nei dettagli, ora tocca alle ditte dare il meglio, quindi accendiamo queste batterie e godiamoci lo spettacolo!!!buon divertimento a tutti!!!”