Il Cammino di Santiago tra storia, spiritualità ed emozioni di viaggio
ne parlano
Antonio Galella
Francesco Capriglione
al violino il Maestro Michele Trematore
presso Libreria Orsa Minore – Via Soccorso 123, San Severo – tel. 0882.212133
Al termine della serata verranno distribuiti gratuitamente i libri #IOLEGGOPERCHÉ disponibili in libreria
Nel 1987 il Consiglio d’Europa ha dichiarato il Cammino di Santiago itinerario culturale europeo e nel 1993 l’UNESCO lo ha riconosciuto patrimonio dell’umanità per l’eccezionale importanza dal punto di vista culturale. Il Cammino di Santiago non è solo un sentiero che attraversa la Spagna settentrionale e che, partendo dai Pirenei, conduce fino alla cattedrale di Santiago de Compostela in Galizia e termina sulla Costa da Muerte, sull’Oceano Atlantico. In realtà è molto di più. Il nome Cammino di Santiago indica non un solo percorso, bensì infinite strade e infiniti sentieri che, da ogni parte d’Europa, conducono e condussero i pellegrini fino a Santiago de Compostela e alle sponde dell’Oceano. Il Cammino di Santiago è stato, ed è ancora, un luogo multietnico sul quale si sono confrontate identità e differenze. Esso è stato allo stesso tempo limine e limite tra la cultura europea e quella islamica, tra integralismo e riformismo, tra afflato religioso e spirituale e secolare e carnale tracciato dove hanno operato traffici, scambi e commerci. Tutt’oggi, il Cammino continua ad attrarre centinaia di migliaia di persone che ne percorrono le antiche tracce perseguendo chi espiazione, devozione, misticismo e chi meno pii proponimenti e più laici sentimenti.


