
Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota dell’ Ufficio Stampa del Comune di Torremaggiore sul tema cultura arrivato alle 16.40 del 10 settembre 2026.
Egregio Direttore,con la presente si trasmette, in allegato, una nota di replica in merito agli articoli pubblicati sul portale Torremaggiore.com. Si richiede che il contenuto venga pubblicato integralmente e con la massima tempestività, assicurandogli le medesime modalità di diffusione e la stessa evidenza riservate agli articoli cui la replica si riferisce. Certi di un immediato riscontro e della conseguente pubblicazione, porgiamo cordiali saluti.
_____________
In una comunità democratica, consigli, proposte e critiche sono sempre legittimi e ben accolti quando risultano fondati, documentati e orientati al bene collettivo. Diverso è il caso delle polemiche costruite su supposizioni, numeri arbitrari e rappresentazioni parziali della realtà: operazioni che non contribuiscono al confronto pubblico, ma generano soltanto disinformazione e un’inutile destabilizzazione della serenità dei cittadini.
L’Amministrazione comunale di Torremaggiore respinge pertanto con fermezza le ricostruzioni apparse nelle ultime ore su un portale locale riguardo alle attività culturali promosse dal Comune e, in particolare, alla manifestazione “Suggestioni Sub Flore 2026”.
Prima di diffondere cifre e formulare giudizi sarebbe opportuno informarsi, verificare gli atti e conoscere i fatti.
Da anni il Comune di Torremaggiore investe con convinzione nella cultura e nella valorizzazione della propria identità. Mostre, rassegne, concorsi, rievocazioni storiche e manifestazioni dedicate alla tradizione contadina ed enogastronomica hanno contribuito a collocare la nostra città al centro dell’offerta culturale della Capitanata, rendendola una delle realtà più attrattive della provincia di Foggia. Questo percorso è pubblico, documentabile e non può essere cancellato da valutazioni personali o polemiche pretestuose.
“Suggestioni Sub Flore”, giunta alla sua settima edizione, è una manifestazione riconosciuta e cofinanziata dalla Regione Puglia con un contributo di 50mila euro. Un dato che attesta il valore del progetto e smentisce qualsiasi tentativo di descriverlo come un’iniziativa improvvisata o priva di rilevanza.
Particolarmente infondata è la stima secondo cui al concerto all’alba di Silvia Mezzanotte, svoltosi a Castel Fiorentino, avrebbero partecipato appena “150 persone”. Le fotografie aeree non sono contatori elettronici e non possono sostituire i dati ufficiali.
Le presenze complessivamente registrate sono state oltre 300, come documentato dai ticket emessi, validi per il trasporto in navetta, la colazione presso il sito archeologico e la partecipazione al concerto. Questi sono i numeri reali. Tutto il resto appartiene al campo delle supposizioni.
Occorre inoltre ricordare un elemento essenziale: Castel Fiorentino è un sito archeologico, non uno stadio né un’arena destinata ai grandi concerti. La sua fruizione è necessariamente sottoposta a limiti organizzativi, prescrizioni di sicurezza ed esigenze di tutela compatibili con l’inestimabile valore storico del luogo.
L’evento era stato programmato per accogliere circa 300 persone, nel rispetto del piano di sicurezza, e tale obiettivo è stato pienamente raggiunto. Non era dunque prevista né consentita la presenza di migliaia di spettatori.
Oltre 300 persone hanno puntato la sveglia nel cuore della notte, raggiunto il luogo attraverso il servizio predisposto e scelto di vivere il sorgere del sole accompagnato dalla voce di Silvia Mezzanotte, in uno degli scenari più significativi della storia federiciana. Moltissimi partecipanti provenivano da altri comuni, confermando ancora una volta la capacità di Torremaggiore di attrarre visitatori e promuovere il proprio patrimonio oltre i confini cittadini.
Il successo di un’iniziativa culturale non si misura esclusivamente attraverso la quantità, ma anche attraverso la qualità della proposta, la partecipazione rapportata alla capienza consentita, la sicurezza garantita e la capacità di valorizzare un luogo rispettandone la natura.
Quanto al titolo della manifestazione, può piacere o meno. Trasformare però una scelta comunicativa nella prova di un inesistente “Soviet della cultura” significa sostituire il confronto con la polemica.
Anche la mostra dedicata a Giacomo Negri merita una precisazione. Gli spazi attuali presentano criticità che l’Amministrazione conosce e non ha mai negato. Proprio per questo il loro recupero, la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione sono stati inseriti tra gli obiettivi del PIAO, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione del Comune di Torremaggiore, approvato con deliberazione della Giunta comunale n. 19 del 2 febbraio 2026, alla pagina 175.
La mostra, dunque, non è un “magazzino”: è uno spazio museale da migliorare. La soluzione non consiste nel lasciare una porta aperta senza personale, sorveglianza, pulizia, sicurezza e risorse, ma nel costruire condizioni stabili e qualificate di fruizione, compatibili con le possibilità di un piccolo Comune.
Valorizzare Giacomo Negri significa programmare interventi, reperire risorse, garantire la corretta conservazione delle opere e coinvolgere scuole, associazioni e operatori culturali. È questo il percorso che l’Amministrazione intende portare avanti.
Lo stesso vale per il monumento ai Caduti “Il Vittorioso” e per l’intero patrimonio cittadino: eventuali criticità devono essere verificate nelle sedi competenti, non trasformate in strumenti di delegittimazione politica.
Giacomo Negri, Castel Fiorentino e il patrimonio culturale di Torremaggiore appartengono alla collettività. Per questo il confronto deve svolgersi sui fatti, sugli atti e sui progetti, non su slogan strumentali.
L’Amministrazione comunale continuerà ad accogliere ogni critica seria e costruttiva, ma non consentirà che il lavoro degli uffici, delle associazioni, degli operatori e delle tante persone impegnate nella realizzazione delle manifestazioni venga sistematicamente svilito attraverso ricostruzioni superficiali o numeri privi di riscontro.
Quando non si conoscono i dati è facile fare i conti. Più difficile, ma doveroso, è fare corretta informazione.
Con questa precisazione, fondata su elementi verificabili, l’Amministrazione comunale considera definitivamente chiariti i fatti e non intende alimentare ulteriormente polemiche prive di nuovi e documentati contenuti.
L’Amministrazione comunale di Torremaggiore
10 settembre 2026


Segui Torremaggiore On Line su WhatsApp
Segui Torremaggiore On Line su Instagram
Segui Torremaggiore On Line su Telegram
Segui Torremaggiore On Line su Truth



