Un comitato spontaneo per il Si al referendum a Torremaggiore aperto a tutte le forze politiche associazioni e cittadini ha testimoniato Domenica 15 marzo 2026 l’importanza di votare SI

“La costituzione non si tocca”

È lo slogan -spauracchio preferito del fronte No.

La costituzione non si tocca, aggiungiamo noi, a meno che non sia la sinistra a farlo ( titolo V della Costituzione nel 2001 , governo AMATO confermato con il referendum di ottobre 2001)

” La magistratura deve essere indipendente “

SI diciamo noi, è scritto nella costituzione e non sarà modificato, ma perché sia davvero così, ovvero per garantire la indipendenza servono nuove regole perché la magistratura deve tornare credibilmente a impersonare la Giustizia

Il potere giudiziario è indipendente ( e spetta alla magistratura) ma non è un Potere sovraordinato agli altri poteri dello Stato.

Perché la costituzione dice anche che la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione ( art. 1) e questo vale anche per i magistrati.

Votare SI è una grande testimonianza di sovranità popolare!

Annotiamo due stralci di un articolo a cura del Centro Studi Rosario Livatino ” le degenerazioni del correntismo” che danno la esatta misura della importanza del SI :

“Pietro Mancini (avvocato aderente al partito socialista) esprimendosi sulla formulazione dell’art. 104 Cost. in sede di Assemblea costituente del 14 novembre 1947 affermò: “quando abbiamo fatto penetrare nell’interno della Magistratura il soffio pericoloso dell’elettorato, che naturalmente determina passioni, desideri, risentimenti, favoritismi? Ditemi come può essere garantita nell’interno della Magistratura quella indipendenza assoluta che si pretende all’esterno?”

“Il 18 giugno 2020, dopo lo scandalo Palamara, il Presidente Mattarella è tornato a criticare severamente il sistema delle correnti, a seguito di una nuova ondata di intercettazioni pubblicate sui giornali e relative all’inchiesta sulle nomine, affermando che: “questo è il momento di dimostrare, con coraggio, di voler superare ogni degenerazione del sistema delle correnti per perseguire autenticamente l’interesse generale ad avere una giustizia efficiente e credibile. È indispensabile porre attenzione critica sul ruolo e sull’utilità stessa delle correnti interne alla vita associativa dei magistrati”.
Le riflessioni dei costituenti e dei Presidenti della Repubblica che si sono susseguiti dal 1978 ad oggi, offrono, quindi, interessanti spunti di riflessione in particolare in questi giorni. Rappresentano, inoltre, un monito a partecipare al voto con consapevolezza, coscienza e responsabilità.
Chiara Ester Airoma”

Fratelli d’Italia
Forza Italia
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Civica Liberamente Torremaggiore
Noi Moderati

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