Perchè non andare a votare al Referendum dell’8 e 9 giugno 2025: la posizione di Fratelli d’Italia Torremaggiore

Tempo di recarsi alle urne, tempo di esprimere le proprie preferenze, tempo di esercitare il diritto di cittadinanza attiva. Pur riconoscendo la legittimità del referendum come strumento di partecipazione democratica, pur ammettendo la doverosa e imprescindibile volontà del popolo sovrano, è necessario assumersi delle responsabilità proprio dinanzi a quel popolo. La linea che seguiremo è quella dell’ astensione e non certo per partito preso.
Siamo, infatti, fermamente convinte che i problemi legati al mondo del lavoro siano molto più complessi di quattro quesiti a risposta diretta. Siamo per la concertazione e per la discussione e non per una partita a Risiko sulle spalle dei lavoratori. L’ aver usato l’esca del lavoro, poi, per “far passare” anche il quesito della cittadinanza concessa dopo SOLI cinque anni, è una mancanza di rispetto proprio verso quella cittadinanza che si vuole promuovere e invece si inganna. Un inganno perpetrato ai danni dei cittadini onesti. Un insulto ai tanti italiani nel mondo che non hanno avuto sconti per integrarsi.
Astenersi a questo referendum è solo l’inizio di una partita più grossa che, passando attraverso il DL Sicurezza e finendo alle politiche di accoglienza degli immigrati, vuole di fatto ristabilire un ordine, restituire dignità ad un popolo, depredato e affossato da indiscriminate “aperture”, di cui hanno beneficiato pochi eletti.
Astenersi è dunque sacrosanto diritto di chi riconosce come deleterio questo referendum e, soprattutto, ritiene il popolo italiano sovrano.

Fratelli d’Italia Torremaggiore
I consiglieri comunali Anna Lamedica e Margherita Di Pumpo

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