Ecco Piazza Incoronazione ” rigenerata”. Assolata e desolata. Le panchine distribuite come a bordo piscina Si salvi Maria santissima. O piuttosto ci salvi. Dai cestini dei rifiuti a metà tra una stufa a carbone e un comodino. Dalla barriera di paletti neri a metà tra zona militare e area monumentale. Dall’ombra della notte ( l’unica possibile). Da un pavimento nuovo non proprio a regola d’arte . Da alberi senza radici e senza futuro. Dalla viabilità labirinto.

Dal deserto ( dell’anima). Dalle opere inutili. Dallo sperpero di denaro pubblico. Dalla dilagante mediocrità . Un viale alberato avrebbe interrotto la desolazione della piazza e anche la forzatura di una distribuzione ” circolare” delle panchine. Ma era chiedere troppo. Meglio immaginare la piazza a servizio della notte e illuminata a led. Mentre tutto intorno è approssimazione e mezzo disastro.

La pavimentazione permeabile scelta su via Sacco e Vanzetti mostra tutte le criticità prevedibili ma ignorate ( le pendenze e il dilavamento, la occupazione quasi permanente delle macchine che probabilmente impediranno gli effetti sperati di cura degli alberi.) Senza contare la assenza assoluta di segnaletica per regolare la sosta . Nel frattempo a qualche crocevia , e persino a piazza incoronazione sono spuntate strutture di copertura dei bidoni di rifiuti (semi copertura). In perfetto stile. In continuità decorativa con. Ma l’importante è fare. Si sa. Non lo diciamo per polemica , e neppure per propaganda, o siamo condannati già prima di parlare ? Ci sono altri lavori da fare , altre piazze, altre zone del nostro paese che meritano cura e ” rigenerazione” . Lo scopo non é distribuire il denaro pubblico, ma impegnarlo nel migliore dei modi.

Perché spaventa la partecipazione? La coprogettazione? I concorsi di idee? L’ ascolto. Ecco perché noi parliamo e continueremo a farlo. Fiduciosi e perseveranti.
Coordinamento Cittadino NOI MODERATI – Torremaggiore



