Segue comunicato del Comitato Civico ViviAmo Torremaggiore; la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.
LETTERA APERTA ALLEGATA ALLA PROPOSTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO DI P.U.
All’Amministrazione del Comune di Torremaggiore
Signor Sindaco, Sig. Vice Sindaco, Signori Assessori,
dopo alcune polemiche che il Regolamento in questione ha suscitato nell’ambito della nostra Comunità, questo Comitato, accogliendo l’invito dell’Assessore Quaranta ad una collaborazione costruttiva per il miglioramento dello stesso, Le invia una Proposta di modifica che, qualora licenziata dalla Commissione competente, e approvata dal Consiglio comunale, potrebbe renderlo condivisibile, per una civile convivenza cittadina.
Il Comitato si rende conto della difficoltà di rendere armonico un Documento che, come in uso ormai, è fatto con il copia-incolla da Documenti di altri Comuni, con esigenze diverse e in altre realtà situati. Ed è proprio questo il motivo che ci spinge a questa nostra proposta. Pensiamo che gli adattamenti proposti possano contribuire ad una migliore presa di coscienza delle Regole che ci vogliamo dare. Il punto però resta un altro. Il nostro Comune si sta dotando di Regolamenti sulle più svariate questioni e, seppur legittimi da un punto di vista formale, nella sostanza
hanno valore, solo e soltanto, se essi trovano applicazione. La realtà purtroppo insegna che il rispetto delle regole, in questa nostra comunità, si
concretizza soltanto attraverso un controllo continuo e costante, da parte di chi ne ha competenza, senza scusanti o attenuanti, qualora esso manchi. In questo ultimo caso, avere o non avere un Regolamento fa lo stesso. La comunità va educata e guidata al rispetto delle leggi, anche, ove occorra, con comportamenti sanzionatori inflessibili.
Occorre però che le venga trasmesso la certezza del Diritto e, per farlo bisogna porsi nella condizione migliore, darne Esempio, attraverso quella che è la massima espressione di democrazia: la Trasparenza, dando dimostrazione che si è i primi a seguire le Regole. E a Torremaggiore, su questo concetto, si fa fatica.


