Ieri sera una bellissima manifestazione per ringraziare e premiare le
associazioni e i cittadini che hanno aiutato questa amministrazione a
gestire l’emergenza Coronavirus e in momento di condivisione e
riconoscimento per i neo laureati nel periodo Covid-19
Ringrazio tutti gli organizzatori per la bellissima serata molto riuscita
Parlare dell’emergenza sanitaria Covid-19 non è cosa semplice,
raccontare cosa è stato per noi trovarci ad affrontare un’esperienza
così singolare diventa complicato perché ha rappresentato un momento
nella vita di tutti, veramente terribile.
Affrontare qualcosa che
nessuno di noi poteva vedere con i propri occhi, ma c’era, c’era e tu
non sapevi dove, dove poteva stare e cosa poteva provocare. Il
coronavirus ci ha privati della serenità di condividere il tempo e gli
spazi, di tenerci per mano, di abbracciare i nostri figli, i nostri
genitori. Ci ha tolto la libertà di gestire la nostra vita secondo le
abitudini, secondo le necessità. Ha tolto a molti la possibilità, la
dignità di lavorare. Per tanta gente ha rappresentato una vera
catastrofe in termini economici.
Il coronavirus, anche se in
maniera invisibile, si è portato via i nostri amici, i nostri parenti
vicini e lontani. Ci ha privati di tante cose. Ci ha fatti sentire
piccoli difronte ad un pericolo grande. Un gigante senza volto, da dover
affrontare per difendere noi stessi e i nostri cari. Per difendere la
nostra terra, il nostro territorio. Abbiamo combattuto una guerra senza
avere in mano le armi. Abbiamo difeso la nostra patria, il nostro paese,
la nostra gente. L’unico mezzo che abbiamo potuto utilizzare è stato il
cuore. Ogni volta che abbiamo evitato un incontro, un abbraccio, ogni
volta che siamo rimasti chiusi dentro casa, che abbiamo sacrificato il
nostro lavoro, abbiamo salvato una vita. Certo, chi ha vissuto in prima
linea nelle corsie degli ospedali e non solo, ha toccato con mano il
sapore aspro della battaglia, ma anche noi, semplici cittadini, nel
nostro piccolo, rispettando le regole, abbiamo contribuito a salvare la
nostra gente, il nostro paese.
Come Sindaco mai avrei potuto
immaginare di dover affrontare una situazione del genere e come me tutti
gli altri membri di quest’amministrazione. Come tutti ci siamo fatti
sorprendere da un mostro invisibile che ci ha spiazzati.
Ritrovarsi
ad amministrare e gestire la cosa pubblica con un’emergenza sanitaria
di quella portata non sarebbe stato possibile se non ci fossero state le
diverse associazioni e le tante persone che, con spirito di
volontariato, indipendentemente dall’appartenenza o meno a questa o a
quell’associazione, si sono rimboccate le maniche senza avere paura, per
mettersi a disposizione della propria cittadina, del proprio paese.
Sento, a nome di tutta l’amministrazione, di dire GRAZIE a queste
persone, che hanno messo da parte se stessi per donare il loro tempo, la
loro vita per aiutare chi era in difficoltà. Il nostro grazie va a
tutti coloro i quali hanno detto SI per il prossimo. A tutti quelli che
hanno rischiato per se stessi, pur di aiutare gli altri.
A chi ha
donato, a chi ha smistato, a chi ha consegnato, a chi ha ascoltato. A
chi ha messo a disposizione i propri mezzi. Grazie ai ragazzi del
Servizio Civile Nazionale i quali avevano avuto la possibilità di
astenersi dal proprio servizio, ma hanno scelto di restare per dare il
proprio contributo. Grazie a chi ha gestito il COC e i suoi servizi.
Grazie dunque alle associazioni di volontariato e non, di Protezione
Civile, ma grazie anche ai privati, alle aziende e ai commercianti che
hanno donato e si sono messi a disposizione. Grazie ai singoli
cittadini, grazie per il vostro impegno. Una macchina della solidarietà
che ha contribuito in maniera determinante nel gestire questa emergenza.
Inoltre, permettetemi di dire il mio personale GRAZIE ai miei
compagni di viaggio, agli amministratori e consiglieri comunali che mi
sono rimasti accanto e hanno lavorato senza sosta, di giorno ma molto
spesso anche di notte.
Abbiamo la speranza viva di non dover più
doverci scontrare con questo mostro e ci auguriamo tutti che quel motto:
ANDRA’ TUTTO BENE possa diventare una stabile e solida realtà: VA TUTTO
BENE.
Con questa piccola cerimonia vogliamo rappresentare la nostra
gratitudine verso le associazioni e non solo. Possa questa targa essere
il simbolo della nostra riconoscenza verso le vostre opere.
Possa Torremaggiore sentirsi orgogliosa di questo importante PATRIMONIO.
Grazie a tutti.

