Leonardo De Vita: noi andiamo da soli senza accordi

Quando ho accolto il progetto di candidato sindaco della mia città, l’ho fatto come progetto del cdx e del popolo dei moderati. L’esito della prima tornata elettorale lo ha già consacrato come progetto “con-vincente” tale cioè da essere naturalmente destinato ad essere espressione di tutte le forze di cdx e moderati che si sono, sino a qui, espressi in progetti diversi. La buona politica parte dal rispetto dell’esito delle consultazioni, che non deve essere per così dire manomesso o barattato in nome di una unità fittizia. 

La vera unità deve essere il risultato del consenso libero e forte dei cittadini, sostenuto con sicura coscienza dai leader che si sono impegnati sino a qui, nella sicura certezza che un atteggiamento responsabile è la più grande opportunità di essere parte attiva nella elezione di una amministrazione stabile, e nel governo che ne seguirà. 

La mia formazione personale e politica, di uomo libero non mi consente di affrontare diversamente il ballottaggio, e con me tutta la mia squadra dai segretari di partito, I candidati eletti e non eletti e i sostenitori attivisti e non. 

Faccio appello al popolo del cdx, ai leader che ne sono stati espressione, al popolo dei moderati, dove la moderazione non è indifferenza, ma una grande virtù che consente di superare gli estremismi in vista del bene comune e di uscire da una mediocrità dilagante, faccio appello al popolo di Torremaggiore, da sempre stimato come laborioso, serio, onesto, capace, di affidare il governo della nostra città, ormai alla deriva, alla competenza e all’esperienza. NON È PIÙ TEMPO DI PIONIERI DELL’ULTIMA ORA, E NEPPURE IL LUOGO PER CREARE ROCCAFORTI DI PARTITO. la città è di tutti. 

Non me la sento In base agli ultimi sviluppi appresi, di sottostare ad accordi e richieste sacrificando la mia squadra in favore di chi usa il riscontro avuto dal popolo come rivendicazione personale, pertanto, e lo ribadisco fermamente, unitamente alla mia coalizione di Centrodestra e Moderati intendo dichiararmi indipendente a fronte di tutto questo parlottio, ovvero concorrerò e concorreremo al ballottaggio da uomo e uomini liberi e non da insincero e insinceri verso chi in Me e in Noi ha riposto la massima fiducia.

La mia squadra non si tocca, Noi siamo questi e non facciamo accordi con nessuno il popolo deve capire che il male di Torremaggiore in questi anni è stato proprio questo, “l’accordo politico”. Se sconfitta sarà, preferisco e preferiamo perdere con dignità e andare a testa alta.

Concorrere al bene della comunità esige uno sforzo condiviso che supera ogni personalismo e rivendicazione, che non chieda sacrifici, o imponga pesi difficili o impossibili, perciò rimaniamo aperti a tutti coloro che vogliano condividere il nostro comune progetto, e si riconoscano in una scelta democratica e moderata, nel rispetto della volontà popolare espressa. 

Per questo Vi dico, Io non me la sento e al ballottaggio Ci vado e Ci andiamo senza accordi segreti.. Ma con l’accordo pubblico che la scelta responsabile degli altri leader sarà garanzia di una maggioranza estesa e di un governo condiviso, Il patto è pubblico.