Segue comunicato del Gruppo Dottrina Sociale della Chiesa della Chiesa di Torremaggiore; la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.
Prosegue la serie di appuntamenti promossa dal gruppo Dottrina Sociale della Chiesa di Torremaggiore, iniziativa sostenuta dalla parrocchia Gesù Divino
Lavoratore e volta ad approfondire il pensiero sociale della tradizione ecclesiale. Il tradizionale incontro mensile del sabato sera in via eccezionale per questo mese verrà anticipato al venerdì sera. Non si tratterà un tema generale questa volta, ma saremo invitati al confronto con una testimonianza di vita singolare. “Don Tonino Bello. Ai giovani dico che…La dottrina sociale nella vita di un uomo” il titolo dell’incontro. Chiunque avesse a cuore quei temi tipicamente evangelici che hanno un risvolto nella vita sociale, sviluppati e tradotti nei vari contesti dalla tradizione della Chiesa, dovrebbe aver conosciuto la testimonianza profetica di don Tonino. Mons. Antonio Bello è nato ad Alessano (LE) il 18 marzo 1935. Ordinato sacerdote l’8 dicembre 1957, divenne rettore del seminario vescovile di Ugento e poi parroco a Tricase. Il 10 agosto 1982 venne eletto vescovo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo- Terlizzi. Il suo ministero pastorale è stato ben sintetizzato dal versetto del Salmo 32
prescelto a motto episcopale: “Ascoltino gli umili e si rallegrino”. Ha pubblicato numerosissime opere in volume e più ancora ne ha compiute, testimoniando la carità di Cristo. E’ morto a Molfetta, il 20 aprile 1993, in fama di santità. Di lui è stato scritto: “E’ stato un profeta capace di trarre forza dalla debolezza, facendo del servizio al povero lo scopo della sua vita. Scelta del povero fatta non di intenzioni, ma di opere. Scendeva in piazza con gli operai, lottava con i marittimi, accoglieva sfrattati e prostitute nell’episcopio, praticava personalmente l’obiezione fiscale, solidarizzava con i profughi albanesi, s’indebitava personalmente per fondare comunità d’accoglienza, promuoveva petizioni per lo sviluppo civile e non militare del suo territorio, girava di notte nelle zone d’ombra della città raccogliendo ubriachi, matti e sbandati, litigava con gli amministratori, denunciando l’impianto clientelare delle politiche sociali. Tutto questo e molto di più, era don Tonino”. Dall’esempio della sua vita si possono trarre insegnamenti preziosi. In don Tonino Bello noi ammiriamo un modo di tradurre nella quotidianità di vita il Vangelo
di Gesù, inclusi quegli insegnamenti magisteriali su cui fondiamo la nostra riflessione come gruppo di dottrina sociale. Per farlo meglio abbiamo pensato di chiamare un sacerdote che insieme a don Tonino ha condiviso un tratto consistente della sua vita, grazie al quale porta impresso il segno indelebile della sua amicizia: don Salvatore Leopizzi, parroco della parrocchia Sant’Antonio da Padova in Gallipoli (Le) e consigliere nazionale di Pax Christi. Pertanto vi aspettiamo Venerdì 23 Marzo 2012, alle ore 18.45 presso l’Oratorio parrocchiale San Domenico Savio, confidando nella vostra numerosa e attiva partecipazione.
Gruppo Dottrina Sociale della Chiesa Torremaggiore
gruppodsc.torre@gmail.com


