V Edizione dell’Amsterdam International Olive Oil Competition: tra le aziende agricole italiane premiate anche Pumolio di Piglia la Puglia del torremaggiorese Antonello Villani. Un altro meritato traguardo internazionale dai Paesi Bassi

(TMOL) Lo scorso 4 giugno nei Paesi Bassi presso il Campus di Amsterdam dell’Università Hotelschool Den Haag si è svolta la cerimonia di premiazione della quinta edizione del concorso Amsterdam International Olive Oil Competition (Aiooc), ovvero uno dei più prestigiosi appuntamenti internazionali del settore. Presenti ben duecento produttori provenienti da venti Paesi diversi. Tutte le giornate dell’evento sono state ricche di degustazioni realizzate da esperti assaggiatori, oltre che chef stellati. Tra le ventisei aziende italiane partecipanti questi gli eccellenti risultati portati a casa: tre riconoscimenti platinum, ben diciotto medaglie d’oro, tre d’argento e due di bronzo. L’Italia si è inoltre aggiudicata il prestigioso premio ‘Chef’s Choice’, assegnato da una giuria composta da 6 chef dei migliori ristoranti del Paese. L’Ufficio Economico Commerciale dell’Ambasciata italiana presente nei Paesi bassi ha evidenziato il valore simbolico dell’olio extravergine di oliva, inteso quale emblema delle tradizioni, delle radici e della cultura italiana, ma anche come elemento di unione tra tutti i popoli del Mediterraneo che condividono una storia millenaria fatta di scambi, conoscenze e patrimonio culturale comune. Presenti all’evento oltre alle massime cariche diplomatiche dell’Ambasciata d’Italia, dell’ICE e dei referenti delle CCIAA nei Paesi Bassi anche i rappresentanti del corpo diplomatico dei seguenti stati: Spagna, Grecia, Croazia, Turchia, Tunisia, Marocco e Palestina. A darne notizia è stata l’ANSA.

Abbiamo chiesto al titolare di Piglia la Puglia, nella persona del titolare Antonello Villani un suo parere dopo la conquista di questo ulteriore meritato riconoscimento internazionale. L’azienda torremaggiorese ad Amsterdam ha conquistato il Premio GOLD.

Dottor Villani complimenti per questo rinnovato traguardo. Cosa ne pensa di questo ulteriore premio conseguito questa volta nei Paesi Bassi?

Ricevere questo premio all’ Amsterdam International Olive Oil Competition, per noi ha un grande significato che va oltre il riconoscimento tecnico del prestigio. Questo premio arriva dalla capitale dei Paesi Bassi, Amsterdam, una delle più prestigiose capitali europee dove tanti giovani del Sud Italia sono andati a cercare la propria fortuna. In Italia non si sentivano appagati e sicuri. Il fatto che questo premo venga proprio da li e che va a premiare un olio EVO di Torremaggiore, nato in Capitanata è qualcosa di profondamente simbolico nonchè carico di soddisfazione. Troppi talenti vanno via dal nostro territorio, troppi cervelli emigrano perchè non riescono ad esprimersi; è una grossa perdita per il nostro territorio. Noi con Piglia la Puglia vogliamo invece invertire la rotta. La potenzialità del nostro territorio oggi è stata riconosciuta da una giuria internazionale, c’erano produttori di oltre venti paesi esteri. Un dato di fatto, la nostra Peranzana è invece la dimostrazione viva che si possa ripartire da questo territorio. Bisogna andare fuori e formarsi ma dopo si deve tornare per poter far ripartire la nostra amata terra d’origine.

M.A.

L’EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI QUALITA’ DI PIGLIA LA PUGLIA

Questi risultati si inseriscono in uno scenario in cui il concetto di qualità evolve continuamente, integrando aspetti tecnici, ambientali e culturali. In questo contesto, la capacità di interpretare diversi profili sensoriali rappresenta un elemento distintivo sempre più centrale.

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