Riflessione pubblica dell’ex sindaco centrista di Torremaggiore Alcide Di Pumpo sul sito archeologico di Castel Fiorentino di Puglia

Difficilmente entro nel merito di questioni amministrative , anche perché comprendo le difficoltà, ma Fiorentino merita una rinnovata riflessione, poiché sappiamo per l’esperienza personale vissuta, unitamente alla intera struttura comunale ed al grandioso impegno professionale e di conoscenza storica del carissimo Avv. Mario Fiore, quanto è stato difficile e faticoso il percorso che ci ha condotti alla piena acquisizione al patrimonio comunale del suddetto sito, condizione fondamentale per realizzare gli scavi, il parco, il museo, la ristrutturazione del Castello ducale, ecc., con progetti finanziati con risorse comunitarie e regionali, che poi rendono possibile le giuste e lodevole iniziative culturali a cui assistiamo, oggi, con tanta frequenza e molto spesso autocelebrative. Quel primo importante finanziamento ha aperto le porte per ulteriori finanziamenti, considerati prioritari rispetto ad altri, al fine di completare i lavori di scavo, recupero di altri possibili reperti storici, creare infrastrutture e mettere in sicurezza il sito; purtroppo da allora questo non è avvenuto e penso sia giunto il momento, seppure in ritardo, di pensare soprattutto al recupero dell’intero sito di Castel Fiorentino, considerato uno dei più importanti siti archeologici d’Europa e che può contribuire, realmente, a dare centralità culturale alla nostra Torremaggiore, auspicando un forte impegno politico-amministrativo perché tutto ciò possa finalmente realizzarsi.

Alcide Di Pumpo
già sindaco di Torremaggiore
( eletto due volte nel 2002 – con il 54,94% e 5.995 voti al primo turno – e nel 2005 con 5.330 voti al secondo turno con il 53,87%)

Segui Torremaggiore On Line su WhatsApp

Segui Torremaggiore On Line su Instagram

Segui Torremaggiore On Line su Telegram

Segui Torremaggiore On Line su Truth