Centrodestra torremaggiorese sui lavori a Corso Giacomo Matteotti: oltre i ritardi pesa la sicurezza non garantita!

Il cantiere a cielo aperto di Corso Matteotti torna al centro delle polemiche, questa volta per un aspetto che non riguarda i ritardi o la programmazione dei lavori, ma la sicurezza. Lungo il tratto interessato dagli interventi di rifacimento, le aste metalliche utilizzate per delimitare l’area di cantiere risultano prive di copertura nella parte sommitale. Si tratta di elementi appuntiti e potenzialmente pericolosi, esposti all’altezza di adulti e bambini, in una zona ad alta frequentazione pedonale e commerciale. Le norme sulla sicurezza nei cantieri temporanei e mobili — in particolare il Decreto Legislativo 81/2008 — impongono che le delimitazioni siano realizzate in modo da evitare rischi di urti, ferimenti o lesioni per lavoratori e cittadini. La protezione delle estremità metalliche rientra nelle misure minime di prevenzione del rischio meccanico, soprattutto in spazi urbani aperti al pubblico. Corso Matteotti rappresenta una delle arterie principali della città, con un passaggio quotidiano di residenti, anziani e minori. La presenza di aste scoperte non può essere considerata una semplice svista: la sicurezza non è un dettaglio accessorio, ma un obbligo preciso in capo alla stazione appaltante e all’impresa esecutrice. Quando la stazione appaltante è il sindaco e il cantiere è sotto il suo naso la ” svista” è prepotente noncuranza.

Fratelli d’Italia
Forza Italia
UDC
Noi Moderati
Civica Liberamente Torremaggiore

Segui Torremaggiore On Line su WhatsApp

Segui Torremaggiore On Line su Instagram

Segui Torremaggiore On Line su Telegram

Segui Torremaggiore On Line su Truth