Riflessione pubblica di Nicola De Simone sulla proposta di conferire la cittadinanza onoraria di Torremaggiore a Francesca Albanese lanciata dal Presidente dem Ennio Marinelli

ho letto su @Torremaggiore.Com un appello a tutte le forze politiche per concedere la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese. Vorrei dare un mio contributo di semplice cittadino. “La cittadinanza onoraria è un riconoscimento concesso da un Comune…a un individuo ritenuto legato alla città per il suo impegno o per le sue opere”.(wikipedia). Aggiungo, ma non è solo una mia personale opinione, che questo tipo di riconoscimento ha più valore quando è condiviso dall’intero Consiglio Comunale.
Ora, la figura proposta appare come una figura altamente enigmatica e controversa oltre che di parte. Intanto sul suo incarico deve dare ancora delle risposte quali ad esempio:

  1. nel suo curriculum si legge che lei è una “International lawyer” cioè avvocato internazionale, mentre lei stessa ha ammesso di non aver mai sostenuto la pratica per diventare avvocato.
  2. non è dato sapere, e lei è l’unica che possa chiarirlo, se la sua candidatura per l’incarico di Special Rapporteur è stata una autocandidatura o se è stata avanzata da Ong (se si, quali?), Stati (se si, quali?), Governi ( se si quali?), ministri o uomini politici ( se si quali?).
  3. altra spiegazione da dare riguarda il ruolo e i rapporti di suo marito all’interno dell’Autorità Nazionale Palestinese. Questa Signora, in questo contesto, appare come una figura altamente divisiva. E lo è non solo tra partiti di maggioranza e opposizione dello scenario politico italiano ma addirittura nella stessa area di opposizione all’attuale Governo italiano e, finanche, nello stesso PD. Almeno a livello nazionale è così! Ammettiamo pure che ci sia il consenso di tutto il PD locale. Tutta la maggioranza è della stessa opinione?
    Veramente si pensa che l’opposizione possa prendere questa proposta per buona?
    Non ha importanza questo?
    Certo, se si vuole issare semplicemente la bandierina di parte, allora va tutto bene.
    Ma viene a cadere quell’aspetto corale che un conferimento di cittadinanza onoraria è meglio che abbia. Perchè abbia più valore.
    Ecco cosa propongo: se vogliamo esplicitare la nostra vicinanza alla popolazione di Gaza, la condanna dei continui attacchi dell’esercito israeliano anche alla popolazione civile, ci sono persone che hanno fatto e fanno molto di più ed hanno dalla loro un’altissima caratura condivisa da tutte le parti e da tutti i partiti.
    A me viene in mente, per esempio, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa.
    Why not?

Nicola De Simone

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