
Domenica 8 e lunedì 9 giugno i cittadini italiani sono chiamati a partecipare ai referendum popolari abrogativi su ben cinque quesiti in materia di disciplina del lavoro e cittadinanza.
Questa volta NON andrò a votare. E ci tengo a dirvi pubblicamente le mie ragioni:
1) Trovo sia bizzarro che coloro che hanno votato in Parlamento il Jobs Act oggi abbiano cambiato idea ed oggi chiedono un ritorno al passato abrogando la legge. Costoro si dovrebbero dimettere invece di fare referendum abrogativi di leggi votate da loro.
2) Sui quesiti referendari inerenti ai temi del lavoro tutte le sigle sindacali hanno una visione diversa e non sono compatti. Su un tema del genere se non c’è convergenza occorre ripartire dal Parlamento e non solo dagli slogan dei promotori di questo Referendum.
3) Sui temi del lavoro occorre una seria riforma del lavoro ma bisogna ripartire dal confronto politico e parlamentare. Modificare singoli atti produce solo danni ai lavoratori e agli imprenditori.
4) Temo che dimezzando la tempistica per diventare cittadini italiani avremmo molti più richiedenti asilo e immigrati clandestini. Ed il sistema delle carceri italiane esploderà del tutto. Trovo giusta la tempistica dei dieci anni in vigore oggi per acquisire la cittadinanza italiana.
5) Il non voto è una scelta lecita e legittima nonchè prevista dalla nostra Costituzione. L’ipocrisia delle sinistre non conosce limiti. Nel 2003 la sinistra più radicale promosse un referendum per estendere l’articolo 18, quello sui licenziamenti, alle piccole imprese. Il segretario dei Democratici di Sinistra Piero Fassino dichiarò: “il referendum è dannoso, la cosa giusta è renderlo inutile non partecipando al voto”. Sulla stessa linea si espose pubblicamente perfino Sergio Cofferati. Quindi? Di cosa parliamo?
Infine per questo capriccio dei promotori lo Stato italiano sta spendendo ben 400 milioni di euro. Non potevamo fare altro con questi soldi pubblici?
Francesco Garofalo
Capogruppo Forza Italia Torremaggiore
Segui Torremaggiore On Line su WhatsApp
Segui Torremaggiore On Line su Telegram


