
In qualità di Presidente dell’Associazione Insieme per Fiorentino – APS, sentiti gli altri soci dell’associazione, vorrei esprimere il pensiero mio e degli associati in merito all’intenzione di realizzare un parco eolico nella zona dove è situato il Sito Archeologico di Castel Fiorentino:
La nostra associazione è nata dalla volontà di alcuni giovani di Torremaggiore che hanno a cuore questo luogo, con l’intenzione di valorizzarlo, promuoverlo e tutelarlo con tutti i mezzi possibili in nostro potere. Un mezzo è rappresentato dagli eventi da noi organizzati presso lo stesso sito archeologico e presso il Museo Civico di Torremaggiore, ubicato nel Castello Ducale “Raimondo De Sangro”, i quali, in questi ultimi anni hanno avuto lo scopo non solo di promuoverlo dal punto di vista turistico, ma anche dal punto di vista storico e archeologico, in modo che potesse aumentare la conoscenza del luogo da parte della comunità e anche la voglia di visitarlo facendo incrementare il numero di visitatori, che effettivamente sono aumentati nel tempo e sono giunti sia dalle località circostanti che da città più lontane, nonché dall’estero.
Diffondere la conoscenza di Castel Fiorentino è una condizione fondamentale per poter arrivare ad un progetto vero e proprio di tutela e valorizzazione.
Siamo consapevoli e favorevoli alle “energie alternative” per la tutela del nostro pianeta, ma siamo fermamente contrari a ogni tipo di speculazione. Infatti, quello che sta avvenendo nella nostra provincia è un esempio lampante di speculazione e, permettetemi di dire, “esagerazione” nella realizzazione di parchi eolici, perché non c’è (quasi) un punto del territorio provinciale, ormai, dove non sia stata piantata una pala eolica: ovunque ci si sposti in provincia di Foggia, se ne vede qualcuna.
L’installazione massiccia di così tanti parchi eolici nel nostro territorio, se da un lato è un bene per la produzione di energia pulita, dall’altro reca danno al paesaggio, nonché, paradossalmente, alle altre risorse di cui dispone l’area, sia in campo agricolo, sia nel settore turistico e, come detto sopra, sia nella visuale paesaggistica.
È già da parecchio tempo che circolava la notizia della realizzazione di un parco eolico nelle immediate vicinanze di Castel Fiorentino, notizia che si è rivelata purtroppo vera nei recentissimi giorni, visti gli atti ed i documenti emersi. La realizzazione di questa installazione andrà a deturpare il paesaggio che si ammira dal sito: infatti, dalla collina è possibile ammirare un paesaggio mozzafiato, che rappresenta uno degli aspetti più affascinanti del sito, in quanto è possibile vedere quasi interamente il territorio della provincia di Foggia letteralmente a 360°. Infatti, a ovest sono visibili nitidamente i monti dauni, a nord è possibile scorgere l’alto Tavoliere, nonché la stessa Torremaggiore e altre località, a est si impone il Gargano con i suoi monti e le sue valli, a sud invece, le colline di Lucera, il resto del tavoliere e dei monti dauni meridionali. Perché rinunciare a questo fascino per sempre, dal momento che è un momento di orgoglio per il nostro territorio?
Da parte nostra, abbiamo sempre espresso un parere contrario a questa realizzazione, soprattutto perché andrebbe a vanificare tutti i tentativi di valorizzazione, tutela e promozione di un luogo di fatto abbandonato a sé stesso ormai da troppi anni e che solo di recente si è riusciti a far balzare sotto ai riflettori delle istituzioni, per darne la voce e la tutela che merita.
Non vogliamo puntare il dito contro nessuno, tuttavia chiediamo alle istituzioni coinvolte, Provincia di Foggia e Regione Puglia, oltre che alla Sovrintendenza ai Beni Archeologici, di rivedere questo progetto ed evitare un’ulteriore cicatrice a un territorio che purtroppo stenta a crescere e incamera grandi difficoltà sociali, economiche e turistiche.
Noi rimetteremo la nostra disponibilità a introdurre qualsiasi azione sia necessaria per evitare la costruzione di questo parco eolico, chiediamo a tutte le associazioni della zona, oltre che ai Comuni coinvolti, che hanno a cuore il sito di Castel Fiorentino, legato alla figura di Federico II di Svevia, di instaurare un tavolo di lavoro con lo scopo di iniziare un percorso comune e urgente di tutela e rivedere, se non impedire, la creazione di questo assurdo progetto che rischia di cancellare o contrastare il nostro passato.
Lorenzo De Santis – Presidente Insieme per Fiorentino APS
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