L’ACCUSA SOCIAL DI RAFFAELE DE SANTIS (M5S) ALLA SEN FALLLUCCHI

ANNA MARIA FALLUCCHI: LA TRADITRICE DELLA NOSTRA TERRA – RAFFAELE DE SANTIS
C’è un nome che più di ogni altro deve rimbombare nelle piazze della Capitanata, da Foggia a San Severo, da Cerignola al Gargano. È il nome di chi, eletta da noi per difenderci, ci ha pugnalato alle spalle. Ancora una volta. Il suo nome è Anna Maria Fallucchi. COSA È SUCCESSO Lo scorso 25 novembre è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 385, firmato dai ministri Giorgetti e Giuli, che ripartisce 34 milioni di euro destinati alla cultura italiana. Soldi pubblici, soldi nostri, che dovevano servire a finanziare eventi, musei, festival, progetti culturali in tutto il Paese. Ma c’è un problema. Anzi, uno scandalo. Esiste una legge dello Stato, la cosiddetta “Clausola del 40%”, che obbliga le amministrazioni centrali a destinare almeno il 40% delle risorse ordinarie al Mezzogiorno. È una legge fatta proprio per evitare che il Sud venga sempre dimenticato, sempre escluso, sempre derubato. Sapete quanto è andato al Sud di quei 34 milioni? ZERO. Nemmeno un centesimo. Dei 34 milioni:
• 31,8 milioni sono andati a enti del Centro-Nord (Spoleto, Ferrara, Pesaro, e così via)
• 2,2 milioni sono stati classificati come “non territorializzabili” (cioè non si sa dove vanno)
• 0 euro al Sud Italia
Percentuale effettiva destinata al Mezzogiorno: 0% invece del 40% previsto dalla legge.
Un furto. Un furto legalizzato. IL RUOLO DELLA COMMISSIONE CULTURA Ma come è potuto succedere? Come può un decreto violare così spudoratamente una legge dello Stato? Semplice: perché è passato con il parere favorevole della 7ª Commissione Permanente (Cultura) del Senato. Senza quel parere, il decreto non poteva essere approvato. E chi c’era in quella Commissione a dare il via libera? Chi ha alzato la mano per dire “Sì, va bene così, derubiamo il Sud”? C’era lei. Anna Maria Fallucchi, senatrice di Fratelli d’Italia, eletta nella provincia di Foggia. IL VOTO DELLA FALLUCCHI La senatrice Fallucchi, seduta in quella Commissione come membro effettivo, ha votato A FAVORE del parere che ha permesso al decreto di passare. Ha detto SÌ. Ha dato il suo benestare a un provvedimento che toglie tutto al Sud e dà tutto al Nord. Non è stata costretta. Non è stata ingannata. Ha votato consapevolmente, seguendo la linea del suo partito e gli ordini della sua leader Meloni. Mentre i suoi colleghi del Movimento 5 Stelle (le senatrici Vincenza Aloisio e Barbara Floridia) si opponevano e votavano CONTRO, lei alzava la mano per tradire la sua terra. Altri traditori del Sud in Commissione: Roberto Marti (Lega) – Presidente della Commissione, eletto in Puglia. In qualità di presidente, ha un ruolo chiave nell’approvazione. Giulia Cosenza (Fratelli d’Italia) – Vicepresidente della Commissione, eletta in Campania. Ha votato contro la sua terra. Mario Occhiuto (Forza Italia) – Segretario della Commissione, eletto in Calabria. Ha avallato il furto. Carmela Bucalo (Fratelli d’Italia) – Membro della Commissione, eletta in Sicilia. Ha tradito la Sicilia. Votare Lega, Fratelli d’Italia o Forza Italia al Sud significa dare il potere a queste persone. Significa votare per il proprio carnefice. PERCHÉ È COSÌ GRAVE Non è la prima volta. Non è un errore. È un metodo. Anna Maria Fallucchi ha già votato a favore della spacca-Italia, l’autonomia differenziata che condannerà il Sud alla povertà strutturale, privandoci di sanità, scuole, infrastrutture. Ora ha votato per toglierci anche la cultura. Eletta dalla Capitanata, tradisce la Capitanata. Eletta da Foggia, deruba Foggia. Le interessa solo obbedire alle logiche del suo partito, compiacere la sua “Meloni”, mantenere la sua poltrona a Roma. Mentre lei vota a Roma, noi qui combattiamo ogni giorno con: La disoccupazione giovanile più alta d’Italia, Una sanità al collasso, Infrastrutture inesistenti, I nostri figli costretti a emigrare E lei, cosa fa? Alza la mano per darci il colpo di grazia.
IL MESSAGGIO DEVE ESSERE CHIARO
Che sia chiaro a tutti in provincia di Foggia, in tutta la Capitanata: ogni voto dato a questa persona, ogni sostegno al suo partito, è un voto contro noi stessi. È un voto per continuare a essere derubati, umiliati, dimenticati. Votare Fratelli d’Italia al Sud significa dare più potere a persone come Anna Maria Fallucchi. Significa votare per il proprio carnefice. Noi non dimentichiamo. La Capitanata non dimentica i suoi traditori. Condividi questo messaggio. Fai in modo che il suo nome e la sua vergogna arrivino in ogni casa, in ogni piazza, in ogni bar di Foggia e provincia. Deve sapere che la sua gente ha capito chi è veramente. Il primo passo per la rinascita è smettere di votare per chi ci sta distruggendo.
FONTI:
– Decreto ministeriale 383 25 Novembre 2925
• Resoconti della 7ª Commissione Permanente del Senato
• Composizione della Commissione Cultura (Senato.it)


Condivido questo post come esempio plastico di come non dovrebbe mai svolgersi il confronto pubblico.
Toni violenti, aggressività verbale e volgarità non qualificano una battaglia politica: descrivono, purtroppo, un certo modo di stare nella dialettica pubblica. Che tutto ciò provenga dal marito di una collega senatrice, la nostra conterranea Gisella Naturale del Movimento 5 Stelle, rende il quadro ancora più amaro. Se questo è lo stile che si intende portare nel dibattito politico, ne prendo atto. Io non lo condivido e non lo pratico. Nel merito, la narrazione secondo cui saremmo di fronte a un provvedimento “contro il Sud” è semplicemente falsa. Si tratta di finanziamenti su progetti specifici e preesistenti, come avviene regolarmente. Trasformare un atto puntuale in una presunta scelta politica generale di programmazione e allocazione delle risorse pubbliche — e addirittura in una fantomatica aggressione al Mezzogiorno — significa alimentare rabbia su basi ideologiche e non fattuali. È inoltre intellettualmente scorretto e del tutto strumentale omettere che esistono numerosi altri provvedimenti analoghi a favore del Sud. Oltre alla clausola del 40% citata impropriamente dal signor De Santis, lo stesso decreto 383 — richiamato, peraltro, in modo errato — riguarda il Sud. Sono molti i provvedimenti indirizzati o trasversali che investono nel Mezzogiorno: “Cultura Cresce”, il decreto MiC 72/2025 con una dotazione di 152 milioni, i fondi PNRR, e questi sono solo alcuni esempi. Sorprende, infine, l’atteggiamento aggressivo e qualunquista di chi non è affatto un semplice privato cittadino, ma vive quotidianamente le peculiarità, le responsabilità e anche i privilegi che derivano dall’essere parte di un perimetro istituzionale. Da collega e da persona, posso solo augurare al signor De Santis che lo stesso clima di aggressività e volgarità non venga mai rivolto a sua moglie. Il confronto pubblico può essere duro, ma dovrebbe sempre restare uno spazio di rispetto, misura e buona educazione — valori che tutti dovremmo contribuire a preservare.
Anna Maria Fallucchi – Senatrice – FDI
LA SOLIDARIETA’ DELL’ON GIANDONATO LA SALANDRA – CLIMA DI AGGRESSIVITÀ INACCETTABILE: PIENA SOLIDARIETÀ ALLA SENATRICE FALLUCCHI. SUL GOVERNO, SOLO FAKE NEWS

Nelle ultime ore è circolato sui social un intervento dal tono gravemente offensivo e denigratorio indirizzato alla senatrice Anna Maria Fallucchi. Un episodio che non può essere liquidato come semplice sfogo personale: l’autore delle invettive, infatti, non è un cittadino qualunque, ma il marito della senatrice Gisella Naturale (M5S), parlamentare della Repubblica. I contenuti del suo post, caratterizzati da violenza verbale, aggressività e un linguaggio volutamente provocatorio, rappresentano un modo inaccettabile di stare nel dibattito pubblico. Colpisce, e rammarica, il silenzio della senatrice Naturale, che non ha mai ritenuto di prendere le distanze da toni così lontani dal rispetto istituzionale che ogni rappresentante delle istituzioni dovrebbe difendere, soprattutto quando tali attacchi provengono da un contesto così personale. “Nel merito, è doveroso ribadire che la narrazione secondo cui saremmo di fronte a un presunto provvedimento “contro il Sud” è totalmente infondata. Si tratta di finanziamenti tecnici per progetti specifici e preesistenti, come avviene regolarmente nella gestione delle risorse pubbliche. Trasformare un atto puntuale in un’accusa politica generale contro il Mezzogiorno rappresenta un’operazione strumentale che alimenta rabbia e disinformazione. È altrettanto scorretto – e lo si deve sottolineare – ignorare che esistono numerosi provvedimenti in corso che riguardano proprio il Sud, tra cui misure dedicate, fondi trasversali e programmi di investimento strutturati. La rappresentazione proposta nel post controverso è dunque una fake news, utile forse a scaldare gli animi sui social, ma priva di fondamento. Piena solidarietà, umana e politica, alla Senatrice Anna Maria Fallucchi, di fronte a un attacco tanto sproporzionato quanto immeritato”. Lo fa sapere il deputato di Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra.
LA SOLIDARIETA’ DEL CIRCOLO FRATELLI D’ITALIA TORREMAGGIORE ALLA SEN FALLUCCHI
l Circolo di Fratelli d’Italia di Torremaggiore esprime piena solidarietà alla Senatrice Anna Maria Fallucchi per gli attacchi subiti in queste ore. Il confronto politico può essere fermo e appassionato, ma non può e non deve mai scadere nella violenza verbale, nella volgarità o nell’aggressività personale. Quando il dibattito oltrepassa i limiti del rispetto reciproco, non viene colpita solo la persona coinvolta, ma l’intera qualità della nostra vita democratica. Le istituzioni meritano sobrietà, responsabilità e toni adeguati, da parte di tutti. La divergenza di opinioni è il cuore della democrazia; l’insulto, invece, ne rappresenta la negazione. Alla Senatrice Fallucchi va la nostra vicinanza e il nostro auspicio che il confronto pubblico possa tornare sempre nei binari della misura, della correttezza e della buona educazione.
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