6 dicembre 2025: per non dimenticare la Strage di San Nicola, il messaggio del Presidente del Consiglio Avv Marco Faienza

6 dicembre 2025: per non dimenticare la Strage di San Nicola, il messaggio del Presidente del Consiglio Avv Marco Faienza. L’attuale Presidente del Consiglio fu uno dei superstiti di quella maledetta serata che ha sconvolto l’intera collettività ( e non solo!) ; all’epoca era Assessore in quota PSI – Partito Socialista Italiano ed era anche lui presente nella stanza in cui si stava svolgendo la riunione di Giunta quando arrivò il Manzulli. La Giunta Liberatore era composta dai seguenti partiti di maggioranza: DC, PSI e PLI. Lo ringraziamo per il suo contributo ed auspichiamo che la coscienza civica sia sempre viva per ricordare questi due valorosi concittadini caduti durante l’adempimento del proprio dovere istituzionale.

Il 6 dicembre di ogni anno, per il Comune di Torremaggiore, qualunque sia il colore politico del governo locale, deve essere LA GIORNATA per onorare la memoria dell’Assessore Lucio Palma e del Segretario Generale Antonio Piacquaddio.

LA GIORNATA per ricordare la regola della convivenza sociale, dalla quale ogni individuo non si deve discostare dal denunciare l’orrore della violenza (fisica e psicologica).

LA GIORNATA per chiamare alla responsabilità collettiva e individuale, per promuovere un cambiamento culturale che si basi sull’amore sano, sul rispetto e la libertà di ogni essere umano, impartendo in capo alla stessa persona umana, il principio di non discostarsi dal ricorrere ai mezzi e alle regole impartite dallo Stato Italiano, debellando senza alcun dubbio il farsi giustizia da sè.

LA GIORNATA che auspichi ad un futuro senza violenza, dove il rivendicare i propri diritti, deve avvenire per l’attraversamento del dialogo, del confronto, sulle indicazioni dettate dalle Leggi.

 LA GIORNATA per non dimenticare che l’Assessore Lucio Palma e il Segretario Generale Antonio Piacquaddio hanno pagato con la propria vita il diritto alla dignità di essere uomini, nell’esercizio del proprio dovere, disposto nel servire la comunità torremaggiorese, opponendosi all’irregolarità degli atti amministrativi, per non far prevalere la disumanità dell’orrore, la violenza, la sopraffazione contro la propria famiglia nella comunità in cui si vive.

LA GIORNATA per la comunità di Torremaggiore, deve sentire sempre vivo il richiamo di ricordare questa giornata, quale affermazione per costituire una chiamata per l’intera collettività locale, nel costruire una chiamata preziosa, per assurgere ad un bisogno profondo di libertà e giustizia, in particolare per i giovani, che hanno diritto a un futuro libero dall’aggressione dei mezzi violenti.

Sono trascorsi ormai trentacinque anni da quella gelida sera, il ricordo è sempre più vivo, il lungo tempo trascorso non ha contribuito in nessuna maniera a rimuovere quel brutto e tragico accadimento, vorrei dare tutto per far sì che non fosse mai accaduto, un evento che ti cambia per sempre la vita, non è un film e neanche un sogno, è tutto reale, soprattutto il dolore che resta, che negli anni deve servirti a far in modo che le cose migliorino. Di fronte a questa tragedia, come cittadino di Torremaggiore non voglio sentirmi indifferente anzi, provo a immaginare il dolore delle famiglie, alla grande perdita ricevuta, alla consapevolezza che erano due uomini che avrebbero voluto continuare a vivere e a beneficiare delle gioie della propria famiglia e dei loro amici.

Non nascondo di sentirmi impotente di fronte ad una così grande ed immane tragedia e, da buon cattolico, non mi resta che stare vicino a Lucio ed Antonio e alle loro famiglie, nella preghiera, così come sto facendo da trentacinque anni, invitando chi lo desideri, a fare la stessa cosa, ricordando, che Memoria e Giustizia sono le fondamenta per un futuro di pace e sicurezza.

Avv Marco Faienza
Presidente del Consiglio Comunale di Torremaggiore

Torremaggiore 6 dicembre 2025

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