10 FEBBRAIO 2025: TORREMAGGIORE NON DIMENTICA LA GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE, ANCHE DUE TORREMAGGIORESI TRA LE VITTIME

10 FEBBRAIO 2025: GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE E DELL’ESODO ISTRIANO, GIULIANO E DALMATA. LA VERITÀ NON PUÒ ESSERE INFOIBATA: ANCHE DUE TORREMAGGIORESI TRA LE VITTIME

Si celebra oggi 10 febbraio 2025 il Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe e l’esodo delle popolazioni di origine giuliano-dalmata. “Una pagina dolorosa della nostra storia per troppo tempo dimenticata. Ricordare è un dovere di verità e giustizia, per onorare chi ha sofferto e trasmettere questa memoria alle nuove generazioni. L’Italia non dimentica”, scrive il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, su X. Sul social la premier pubblica anche un video della sua visita alla Foiba di Basovizza del 10 febbraio 2024.

10-febbraio-2015

Il 10 febbraio di ogni anno è stato riconosciuto quale “Giorno del Ricordo” dalla legge n.92 del 30 marzo 2004, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia di tutte le vittime delle foibe, ricordando altresì l’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra, nell’ambito della complessa vicenda del nostro confine orientale. Centinaia di migliaia di Italiani, abitanti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia furono costretti a lasciare le loro case, spezzando secoli di storia italiana in quei territori e il Giorno del Ricordo vuole essere un tributo alle sofferenze sopportate e alle gravissime umiliazioni subite da quelle popolazioni al termine della seconda guerra mondiale. Nella ricorrenza del “Giorno del ricordo” sono previste iniziative promosse da istituzioni ed enti, con una particolare attenzione ai ragazzi delle scuole, per diffondere la conoscenza dei tragici eventi, allo scopo di conservare la memoria di quelle vicende, nonché per valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario ed artistico dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate. Uno speciale significato simbolico rivestono le cerimonie con le quali, in occasione del 10 febbraio, su tutto il territorio nazionale, le Prefetture consegnano la medaglia ed il diploma che la legge n.92 del 2004 prevede come riconoscimento morale per i familiari delle vittime delle foibe, che abbiano presentato la relativa istanza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tra le vittime ci sono anche due concittadini: Angelo Celeste ed Emilio Di Pumpo ( Capitano d’artiglieria reparti R.S.I., fucilato a Sesana e infoibato 24.5.1945 – Fonte Carnia )

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