Breve storia di Tangentopoli ( anni novanta) e Bettino Craxi ( Partito Socialista Italiano) Il 20 gennaio 2000 moriva BETTINO CRAXI, uomo politico di grande spessore culturale e visione strategica, e soprattutto Statista nazionale ed internazionale. Nello stesso giorno della sua dipartita, a Torremaggiore, il sottoscritto ( democratico cristiano) lo ricordò con un manifesto pubblico a nome del movimento politico – Centro dei Valori – ( 2 consiglieri comunali). Il PSI di Torremaggiore rimase in silenzio e assente sul piano politico. Eppure, a livello locale, aveva una classe dirigente significativa. A distanza di 24 anni, finalmente, qualcuno si ricorda di BETTINO CRAXI e propone l’intitolazione di una strada alla commissione toponomastica del comune di Torremaggiore. Il sottoscritto, componente della suddetta commissione, è perfettamente d’accordo. Sul piano storico e politico desidero esprimere alcune riflessioni. Dopo la caduta del muro di Berlino e la fine del comunismo in URSS e nei Paesi dell’Est Europa, gli STATI UNITI D’AMERICA non avevano più gli stessi interessi militari e strategici in Italia e nel mare Mediterraneo ( Patto di Yalta e Guerra Fredda). Pertanto gli STATI UNITI D’AMERICA non avevavano alcun interesse concreto, come nel passato – studiare la morte di ENRICO MATTEI e il caso ALDO MORO – a sostenere e difendere la Prima Repubblica ( 1948-1994), basata sulla Democrazia Cristiana, sul Partito Socialista Italiano, sul Partito Socialdemocratico, sul Partito Repubblicano e sul Partito Liberale. A questo punto esplose TANGENTOPOLI, finanziamenti leciti ed illeciti ai partiti, sistema esistente da sempre in Italia, negli Stati Uniti d’America e in tutto il mondo. Chi furono i protagonisti di questa pseudo-rivoluzione? I servizi segreti italiani ed americani, la massoneria, le elites finanziarie, la magistratura – braccio armato dei poteri forti, la stampa, i giustizialisti da salotto, i moralisti immorali… BETTINO CRAXI fu la principale vittima innocente ( studiare la vicenda Sigonella tra USA e ITALIA), insieme a tanti altri innocenti della politica italiana. Infatti la STORIA GIUDIZIARIA ITALIANA certifica che la maggioranza assoluta dei politici dell’epoca fu assolta, mentre la minoranza fu condannata.

Il PARTITO COMUNISTA ITALIANO di Occhetto e D’Alema ( sconfitto sul piano storico) venne solo sfiorato dalle inchieste giudiziarie di TANGENTOPOLI ( clamoroso il caso del compagno Greganti), pur avendo amministrato e gestito, per circa 50 anni, diversi comuni, privincie, regioni, piani regolatori urbanistici, lottizzazioni, grandi appalti, cooperative rosse, import – export internazionali, per non parlare dei finanziamenti di rubli sovietici bagnati di sangue dal dopoguerra fino agli anni settanta. I comunisti tutti onesti, gli altri tutti disonesti. Sembra una tragedia greca. Il MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO di Gianfranco Fini ( brutta fine) e la LEGA di Umberto Bossi ( condannato per finanziamento illecito) hanno usufruito e beneficiato di TANGENTOPOLI. Quali sono stati i risultati finali di questa FALSA RIVOLUZIONE GIUDIZIARIA? 1-Distruzione e morte di gran parte della classe politica del passato ( maggioranza di persone con le mani pulite, certificate dalle sentenze della magistratura). 2- Nuova classe dirigente e politica dilettante, incompetente, voltagabbana, corrotta, nominata e cooptata ( liste bloccate – elezioni nazionali). 3- Dopo Tangentopoli, i nuovi leaders politici Berlusconi, Fini, Bossi Casini, D’Alema, Prodi, Bertinotti, Pecoraro Scanio ed altri hanno trasformato i partiti democratici, nati dalla Resistenza e dalla Costituzione, in partiti personali, totalitari, monarchici, dispotici, oligarchici, lobbistici-finanziari. 4- Costante crisi economica e finanziaria. Negli anni novanta l’Italia era la quarta potenza economica del mondo, oggi l’Italia è l’ottava potenza economica. Dopo 30 anni da Tangentopoli, finalmente in Italia si nota un risveglio della DEMOCRAZIA, della POLITICA e della PARTECIPAZIONE, basta vedere come i nuovi partiti politici ( 2024) si siano aperti a Congressi e Primarie. Speriamo che il primato della politica possa riaffermarsi sul primato della finanza. In conclusione l’economia sociale di mercato deve riprendersi in Italia, in Europa e nel mondo e occorre combattere e sconfiggere il neo-liberismo capitalistico finanziario. Solo così la giustizia sociale potrà affermarsi sul pianeta Terra.
Mario LECCISOTTI
Presidente del Movimento INDIPENDENZA PER TORREMAGGIORE

