Segui Torremaggiore.Com su WhatsApp
Consiglio Comunale 24 settembre 2024/ Consiglio Comunale n.2 per l’Amministrazione Di Pumpo bis.
Variazione/consolidamento del bilancio i punti salienti.

I Consiglieri di Minoranza, sul primo punto relativo all’approvazione del verbale della seduta precedente, portano “a casa” una personalissima vittoria. Nel primo Consiglio non era stata prevista discussione sulle linee programmatiche, salvo poi una delibera che affermava il contrario. Su sollecitazioni mezzo pec da parte delle forze di opposizione, in sede di secondo consiglio, il segretario ha di fatto cassato la suddetta delibera e riformulata un’altra in cui il termine “discussione” è stato eliminato. Interessante il passaggio della consigliera Margherita Di Pumpo sulla necessità di allineare statuto e regolamento del Consiglio Comunale alla normativa vigente, nonché la relativa urgenza di creare le Commissioni, vero strumento di confronto democratico di ogni amministrazione.

Nei tre punti riguardanti il bilancio è emerso quanto segue:
- 72.500,00€ tolti alle strade rurali per far fronte alle necessità di intervenire su quelle urbane. Il consigliere Francesco Garofalo a questo proposito interviene per ribadire la necessità di dare occhio anche a quelle rurali, tra l’altro attenzionate in campagna elettorale dall’attuale sindaco. A interrogazione, Il sindaco risponde di avere già previsto un accantonamento di circa 80.000,00€ da destinare all’uopo.
- Una variazione di 179.485,93€ per gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali che fanno capo prevalentemente a esternalizzazioni dei servizi. La consigliera Anna Lamedica interviene, affondando il discorso nella necessità di internalizzare i servizi, cosa tanto sottolineata, ma altrettanto smentita nelle stesse linee programmatiche.
- A fronte di tanti cantieri aperti, sempre Anna Lamedica ne sottolinea l’inconclusione degli stessi.
Un consiglio dai toni distesi ma decisi in cui emerge chiaramente la volontà da parte dei consiglieri di minoranza di dare risalto al ruolo e alla valenza costruttiva del Consiglio Comunale



