(TMOL) Nella notte tra il 30 ed il 31 agosto 2024 a Torremaggiore una banda ha sradicato la cassaforte dell’Ufficio Postale utilizzando un escavatore, portandosi via anche tutti i soldi all’interno della cassaforte con un altro mezzo. L’assalto si è consumato in piena notte presso il Largo Fosse. Indagano i militari dell’Arma sull’accaduto e sulla dinamica. In corso l’analisi di tutte le telecamere presenti nei paraggi.
Danneggiata anche parte del Largo Fosse.




Lo sdegno del sindaco di Torremaggiore Emilio Di Pumpo (PD): ignobile atto criminale
La scorsa notte, alle 3:30 circa, un gruppo di malviventi ha preso d’assalto gli uffici postali della città con un atto di violenza inaudita. I malfattori, con l’ausilio di un escavatore, hanno demolito una parte dello stabile per trafugare la cassaforte. La nostra comunità è profondamente scossa da questo ignobile atto criminale perpetrato con mezzi estremi da criminali senza scrupoli pur di raggiungere il loro obiettivo. Siamo certi del grande impegno delle Forze dell’Ordine che condurranno le indagini per assicurare alla Giustizia i responsabili dell’assalto. Confidiamo inoltre nella celerità con cui Poste Italiane provvederà al ripristino dei luoghi e dei servizi essenziali per l’intera comunità.

Il commento della Civica Liberamente Torremaggiore: e non dite che va tutto bene! (Opposizione)
E non dite che va tutto bene! Non va bene proprio niente, se non gli interessi personali di un’amministrazione che pensa a blindare il proprio posto e non il paese. Si dà la colpa ai cittadini che non hanno visto e sentito niente, ma la verità è che in quella zona si vive nella desolazione dell’abbandono a se stessi. I risultati di assenza di controllo del territorio sono questi, compresi i fiori dell’omertà. Si pensa al tabellone estivo, si stanziano somme da urlo per le feste, si aprono cantieri non impellenti con i soldi piovuti, ma si lascia il degrado al degrado, il deserto al deserto, il territorio ai delinquenti. Ma va sempre tutto bene! Si va avanti su una strada che è stata già fin troppo evidentemente inconcludente negli anni precedenti. E non dite che non vi era stato detto! E non dite che non eravate stati avvisati che nulla c’era e nulla ci sarebbe stato di nuovo sulla sicurezza e non solo! Eppure si potrebbe iniziare a fare sul serio e lo avremmo proposto, come minoranza, se solo ci avessero dato l’opportunità di discutere sulle linee programmatiche nel primo e finora unico consiglio espletato. Ma si è voluto fare sfoggio di sé ed elencare il trito e ritrito, privando la popolazione dei contributi che pure avremmo potuto dare. Ma andate avanti così! L’obiettivo delle regionali ora è determinante. Il paese può aspettare. Intanto facciamo finta di distribuire deleghe, nominare staff e riproporre vecchi volti sulle spalle di giovani ambizioni. Ecco a voi il bis tanto osannato in tutto il suo nulla, perché se manca la sicurezza, manca tutto! E lo slogan “riprendiamoci Torremaggiore” lanciato in campagna elettorale dal centrodestra ha ora un’accezione amaramente drammatica.


