Con decreto sindacale n°14 del 21 agosto 2024 il sindaco di Torremaggiore Emilio Di Pumpo ha conferito delle deleghe ai consiglieri comunali di maggioranza: ecco di seguito i dettagli. Rispetto al primo mandato non ci sono grosse soprese, anzi sono ben evidenti molteplici riconferme.
Ecco i dettagli:
- al Consigliere CUCCITTO MICHELE si assegna delega nella materia di: Sviluppo industriale;
- al Consigliere QUARANTA ANTONIO si assegna delega nella materia di: Politiche sanitarie e della
salute; - al Consigliere DI CESARE LUCIA si assegna delega nella materia di: Welfare e politiche sociali;
- al Consigliere FAIENZA FRANCO si assegna delega nella materia di: Politiche della legalità;
- al Consigliere PALMA ILIO si assegna delega nella materia di: Viabilità e trasporto;
- al Consigliere MARINO MARGHERITA si assegna delega nella materia di: Servizi per l’infanzia;
- al Consigliere PRENCIPE SALVATORE si assegna delega nella materia di: Volontariato e
associazionismo; - al Consigliere SCHIAVONE LUIGI si assegna delega nella materia di: Protezione civile;
- al Consigliere MARINELLI AURELIO si assegna delega nella materia di: Disabilità e abbattimento
barriere architettoniche; - al Consigliere MANCINO LUCIANO BIAGIO si assegna delega nella materia di: Innovazione
agricola; - al Consigliere SALVATORE MICHELANGELO si assegna delega nella materia di: Strade rurali;
- al Consigliere MELE FRANCESCO PIO si assegna delega nella materia di: Filiera agroalimentare;

IN COSA CONSISTE LA DELEGA AI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA
Il conferimento di deleghe ai consiglieri comunali ed al Presidente del Consiglio comunale da parte del sindaco, sono ammissibili sulla base di norme statutarie dell’ente locale, che stabiliscano il riparto di attribuzioni tra gli organi di governo dell’ente, integrando ma non derogando alle vigenti norme di legge. I riferimenti normativi prendono spunto dal d.lgs 267/2000, dallo statuto comunale e dal regolamento per il funzionamento del consiglio comunale. Il consigliere delegato è incaricato di studi su determinate materie, di compiti di collaborazione circoscritti all’esame e alla cura di situazioni particolari, che non implichino la possibilità di assumere atti a rilevanza esterna, né di adottare atti di gestione spettanti agli organi burocratici. Il consigliere, infatti, svolge la sua attività istituzionale, in qualità di componente di un organo collegiale, il consiglio, che è destinatario dei compiti individuati e prescritti dalle leggi e dallo statuto. E, poiché come anche evidenziato dalla prefettura, il consiglio svolge attività di indirizzo e controllo politico-amministrativo, partecipando “.alla verifica periodica dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del Sindaco. Il consigliere delegato, ha perciò un ruolo non “di governo”, ma meramente propositivo e di consulenza, nel rispetto sia dei principi generali in materia di organizzazione degli enti locali.


